Bowmore 1990/2015 (Valinch&Mallet, 2015, 52,5%) Cask 1163

Bowmore 1990/2015 (Valinch&Mallet, 2015, 52,5%) Cask 1163Naso: torba minerale, agrumi, frutta gialla. Ananas, banana, limone. Vaniglia, carne cotta.

Gusto: non si sente l’alcol. Spezie, pepe nero e paprika. Ancora frutta tropicale, ananas e lime, poi torba, un filo più marina, iodio, pepe nero in crescita.

Finale: liquirizia, pepe nero, torba, legno, frutta tropicale.

Commento: un campione, mi pare di capire. Preso nel momento migliore, un Bowmore di alta classe con una splendida frutta tropicale e una torba misurata ma ottima. Grazie a Davide per il sample!

Valutazione: 92

 

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Bowmore del 2001

Bowmore 2001/2014 (Signatory Vintage, 2014, 46%) Cask 1372

Bowmore 2001/2014 (Signatory Vintage, 2014, 46%) Cask 1372Naso: fresco e fruttato, sembra proprio un Bowmore. Innanzitutto la frutta, fresca e giovane: agrumi zuccherini, pesca, albicocca, marmellata di arancia. Poi un pochino di pepe bianco a colorare il tutto, seguito da un’ombra di torbatura davvero esigua. Trattasi di sherry butt, probabilmente refill.

Gusto: fresco, si colora velocemente di spezie. Pepe nero, pepe verde, paprika in lontananza sulla punta della lingua. Poi la frutta, sempre giovane e fresca: albicocca, mela rossa, qui si avverte meglio la componente in sherry, quindi frutta rossa generica, cacao e caffè in grani.

Finale: medio-lungo, spezie, pepe nero, cacao amaro, frutta rossa e gialla.

Commento: un prodotto buono e gradevole sotto ogni aspetto, quindi consigliato a tutti, se lo trovate.

Valutazione: 87

 

Bowmore 2001/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 48%) Casks 20118-20122

Bowmore 2001/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 48%) Casks 20118-20122Naso: più caldo del compagno, qui siamo su territori più sherrosi in senso stretto. Frutta rossa, fragola ed amarena, cacao zuccherato, cioccolato al latte. C’è anche qui un filo di torba ma è poca cosa. Pepe bianco, quasi pepe nero. Funghi secchi a dirla tutta, biblioteca umida, zafferano e cardamomo. Brodo di carne.

Gusto: ribadisce più o meno quanto detto al naso se non che ci sono molte più spezie. Pepe nero e paprika piccante sulla punta della lingua, poi frutta rossa e gialla, quest’ultima ben matura. Le spezie non accennano a diminuire. Cioccolato amaro, caffè in grani, soprattutto verso il finale.

Finale: spezie, caffè, cacao amaro, frutta rossa sotto spirito, zafferano.

Commento: siamo su territori diversi rispetto al compagno di bevute ma la sensazione è sempre quella, cioè di un buon whisky da tutti i punti di vista. Qualcosa di diverso dai soliti sherry monsters. Si palesi chi me l’ha regalato!

Valutazione: 87

Bowmore Mizunara Cask Finish (OB, 2015, 53,9%) 566/2000

Bowmore-Mizunara-CaskNaso: subito una bella torba, cesellata a dovere. L’alcol si avverte. Poi frutta gialla, melone, pera, ma anche limone e cedro. Pepe nero e spezie giapponesi, come trovate in qualche blend. Legno di sandalo. Spezie del legno. Falò sulla spiaggia, cenere e caramello bruciato. Dopo qualche tempo vaniglia e cioccolato al latte, il tutto speziato di spezie giapponesi. Orientaleggiante.

Gusto: sembra meno alcolico, perlomeno all’inizio. Spezie, pepe nero e paprika, più sale e pepe bianco dopo un po’. Legno di sandalo anche qui, spezie del legno, frutta rossa e gialla, casalinga, mela e pera. Agrumi canditi e zuccherati, non troppo aspri. Una certa dolcezza data probabilmente dal Mizunara fa capolino dopo qualche tempo. In linea con l’olfatto. Frutta tropicale verso la fine, in costante aumento. Vaniglia.

Finale: lungo e un po’ nervosetto. Pepe nero, torba, spezie del legno, frutta zuccherata. Cacao.

Commento: una buona bottiglia per un buon esperimento. Non mi sento di aggiungere altro, è già stato detto del prezzo proibitivo e di tutte quelle belle cose che fanno scendere un po’ la magia. Degustiamo in rigoroso silenzio e passiamo oltre.

Valutazione: 90

Bowmore 2003/2015 (Liquid Treasures, 2015, 49,6%)

Bowmore2003_LT_MarsNaso: tipica torba Bowmore, marittima, costale, poi limone ed altri agrumi. Marmellata di arancia, spezie: pepe bianco, canfora, zenzero. Piccoli frutti rossi acerbi. Braci, caminetto. Pepe nero con il passare del tempo.

Gusto: imbocco fresco e dolce, abbiamo gli agrumi più dolci rispetto al naso. Limone, arancia, cedro e lime. Torba, Bowmore-style. Spezie, cannella, pepe bianco. Salinità poco accentuata.

Finale: medio, vaniglia, torba, pepe bianco.

Commento: un bel Bowmore giovane per questo settembre. Poco da dire, mantiene le promesse e le spezie sono da vero campione.

Valutazione: 87

Bowmore Indipendente vs Ufficiale

Bowmore 12 (OB, 2012, 40%)

bowob.12yov10Naso: c’è anche un parziale invecchiamento in sherry, qui abbiamo della frutta rossa e della torba, erbe di campo, qualche spezia (pepe bianco). Camomilla, ginger, la torba è ben misurata ma presente.

Gusto: la gradazione non è ottimale, abbiamo fave di cacao e frutta rossa, poi torba e pepe bianco, una sensazione di malto giovane, latte caramellato, caramello ed ancora cioccolato al latte.

Finale: medio, spezie, pepe nero, torba, cacao e frutta rossa.

Commento: mi aspettavo peggio, abbiamo un malto onesto ed entry level per tutti gli appassionati del brand. Si avverte la parte in sherry dal colore e da diverse note di degustazione.

Valutazione: 84

 

Bowmore 2002/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 57,1%)

cadenhead bowmore 12 age acheter en ligneNaso: torba dolce, carattere Bowmore, limone. Dopo qualche minuto crema pasticcera, crema catalana, panna acida. Si avverte la gradazione anche se marginalmente.

Gusto: torba, pepe nero, poi frutta gialla: banana, mela, pera e melone. Palato intenso, grazie alla gradazione. Crema pasticcera, limone ed agrumi. Buone le spezie.

Finale: lungo ed intenso, pepe nero, torba, erbe di campo, spezie.

Commento: naso così così ma buon palato e finale. Necessita di tempo per dare il meglio. Non siate ingordi!

Valutazione: 86