Kilchoman Machir Bay European Tour 2014 (OB, 2014, 59,2%)

Kilchoman-Machir-Bay-European-Bottling-2014Naso: torba vegetale, limone, cedro. Cuoio, pelle, affumicatura. Vaniglia dopo un po’ di tempo.

Gusto: pepe bianco, vaniglia dolce, agrumi. Limone, cedro, arancia aspra. Affumicatura e torba. Molto rotondo e masticabile. Tabacco da fiuto.

Finale: lungo, torba, agrumi, vaniglia.

Commento: un gran whisky. Solido, rotondo, senza difetti. Non troppo irruento, benchè sia giovane. Grande Islay e grande Marco per il doppio sample!

Valutazione: 88

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Kilchoman Machir Bay (OB, 2014, 46%)

WH-Kilchoman-Machir-Bay-600x900Naso: la tipica, ormai, torba Kilchoman, molto farmy e vegetale senza perdere qualche traccia di marittimo, di sale e pepe. Il sale è predominante, un sale minerale e terroso. C’è anche spazio per qualcosa di fruttato, come limone cedro e lime, quest’ultimo preponderante. Anche qualcosa di avvicinabile alla liquirizia, ma è ben poca cosa.

Gusto: sembra avere meno gradi di quelli che ha, perlomeno all’inizio. Spezie possenti, sale e pepe bianco, poi tanta torba farmy e vegetale, qualche traccia di lime e limone ed anche liquirizia. Prende corpo pian piano, equilibrio perfetto. Molto ben fatto.

Finale: torba dolce e vegetale, qualcosa di zuccherino stile liquirizia dolce, lime. Fa la sua comparsa il legno, ma è in dosi bassissime. Spezie.

Commento: sicuramente un bel prodotto per avvicinarsi a Kilchoman, molto didattico soprattutto per la qualità della torba. Noi aficionados della distilleria avremmo gradito un altro spessore, ma si sa, errori di gioventù…

Valutazione: 85

English

Nose: the typical, by now, peat Kilchoman, very farmy and vegetable without losing trace of maritime, salt and pepper. Salt is predominant, a mineral salt and earthy. There is also something fruity, like cedar and lemon lime, the latter predominant. Even something as approachable to liquorice, but is slight.

Mouth: it seems to have less degrees, at least in the beginning. Mighty spices, salt and white pepper, then farmy and vegetable peat, some traces of lime, lemon and even licorice. It takes shape slowly, perfectly balance. Very well done.

Finish: sweet and vegetable peat, something sugary as sweet licorice, lime. Wood, but in very low doses. Spices.

Overall: definitely a nice product to approach Kilchoman, very educational for the quality of the peat. We aficionados of the distillery would have appreciated another thickness, but you know, mistakes of youth…

Rating: 85

Kilchoman 2009/2014 (OB per Whisky Club Italia, 2014, 60,8%) Cask 343/2009

WhiskyClubItalia_Kilchoman_newNaso: prato falciato, zafferano, una nota farmy molto particolare, di malto appena germinato che è probabilmente caratteristica peculiare della distilleria, poi risotto giallo, brodo di carne. Davvero monolitico e in sostanza una bella sfida per noi recensori. La torba c’è ma è molto ben nascosta sotto la coltre farmy primaria, è una torba vegetale. Ci sono tante spezie (cardamomo, paprika, pepe bianco), è un naso avvicinabile nonostante gli oltre 60 gradi. Con acqua si apre completamente e svela un bel lato floreale e fruttato, arancia, fiori di campo tra cui camomilla.

Gusto: di una potenza rara, ci ricorda principalmente il naso, su questo è molto equilibrato, quindi prato falciato, una leggera nota chimica di ospedale, garze e bende, solvente, derivante dalla torba immaginiamo. Con acqua tanta frutta e fiori, camomilla di gran classe, albicocche, pesche, arance. Un lato zuccherino davvero ottimo.

Finale: lungo e complesso, torba, cacao amaro in polvere.

Commento: cosa vuoi di più da un single cask? Ci sono tutte le note della distilleria ed in più un carattere personalissimo di rilievo. Tolte le asperità date dai 60 gradi (un palato difficile da controllare per gli inesperti) un ottimo prodotto che si porta a casa un gran voto.

Valutazione: 90

Kilchoman 2007/2013 (OB for Beija Flor, 2013, 58%) Cask 453/2007

zoom_11088057_bf800Naso: tanta torba ma poco alcol benché siamo quasi a 60 gradi. Lasciamo passare qualche minuto e le cose si sistemano: sentori di acetone lasciano il posto ad una bella affumicatura densa e corposa, c’è anche un tot di torba e qualche frutto rosso, donato dall’invecchiamento in sherry percepibile dal colore e dal palato. Zafferano ed altre spezie.

Gusto: estremamente coerente con il naso, il gusto è pieno e deciso. Note di marmellata di fragola e ciliegia, torba ed affumicatura dense e corpose, inchiostro e gasolio in misura minore, quasi asfalto, cacao, pepe e sale misurati, rabarbaro ed amarena nel finale.

Finale: legno, torba, fumo e qualcosa di fruttato (more, lamponi).

Commento: un bel single cask per Beija-Flor (e Maurizio!) che lascia intravedere le potenzialità di Kilchoman, qui è ancora un pochino acerbo a mio avviso ma, ripetiamo, in potenza è già tanta roba.

Valutazione: 87

Kilchoman 3th Inaugural Release (OB, 2011, 50%)

kilchoman 3 inaugural

Naso: intenso e fragrante, se incontriamo una torba abbastanza imponente, dobbiamo sottolineare come sia declinata alla crema. Note di burro, di impasto di torta, una certa marinità non affilata come altri Islay ma comunque ben presente. Latte bruciato, un naso tutto sommato già interessante pur essendo giovanissimo.

Gusto: corposo e ben legato, torba in primis, brace, un po’ di fumo e una leggera vaniglia al limone, c’è anche qualche mandorla abbrustolita.

Finale: legno e torba, fumo e una leggera marinità.

Commento: beh, per avere 3 anni è già un whisky solido che avrà sicuramente da dire con qualche invecchiamento più sostanzioso. E’ comunque un buon bere, non particolarmente raffinato o complesso ma conscio dei propri limiti.

Valutazione: 84