Mortlach 2008/2015 (Van Wees, 2015, 46%) Cask 800026

Mortlach 2008/2015 (Van Wees, 2015, 46%) Cask 800026Naso: intenso, pepe bianco. Vaniglia leggera, frutta gialla stile mela ma non dolce. Poca carne ma c’è.

Gusto: mela gialla, pepe bianco che diventa nero in breve tempo, cannella e paprika. Rotondo e masticabile. Biscotti ai cereali. Giovane, vigoroso ma ben equilibrato.

Finale: pepe nero, mela gialla, brodo di carne, cereali.

Commento: un equilibrio da manuale del whisky. Naso e palato pressochè identici, finale lungo e piacevole. Ottima selezione.

Valutazione: 87

 

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Mortlach 1987/2014 (Adelphi, 2014, 58,4%) Cask 3106

8b25968eb9b0394268c7b6badf0538e0Naso: frutta gialla e rossa, banane, mela e pera, più qualcosa di vicino alla fragola. Strano, in un bourbon cask. Ma andiamo avanti. Note farmy, contadine, miste a brodo di carne come in tradizione Mortlach. Rimane comunque piuttosto dolce e zuccherino. C’è anche qualche spezia, pepe nero ad esempio. Non si avverte l’alcol, perfetta integrazione. Piccoli frutti rossi acerbi. Si evolve parecchio con il tempo. Bacon, altre spezie. Con acqua è ancora più aperto e fruttato, in più si avvertono delle erbe di campo davvero ottime.

Gusto: anche qui non si avverte l’alcol. Parte con alcune spezie sulla lingua, pepe bianco e pepe nero, poi una bella frutta fa da contraltare alle classiche note di brodo di carne. Abbiamo mela e pera, quasi banana matura, più una certa legnosità ben amalgamata con il tutto. C’è una mineralità di fondo a condire il tutto, splendida. Troviamo anche del cacao, quasi caffè, soprattutto con acqua. Piccoli frutti rossi acerbi anche qui.

Finale: frutta rossa, legno, carne e spezie.

Commento: un esemplare di razza per Mortlach, qui abbiamo la quintessenza di questo whisky con tutte le note al loro posto. L’alcol non si avverte e per un cask strength questo vuol dire molto. Approvato e promosso a pieni voti.

Valutazione: 90

English

Nose: red and yellow fruit, banana, apple and pear, plus something close to strawberry. Strange, in a bourbon cask. But let’s move on. Notes farmy, rural, mixed with broth as in tradition Mortlach. But it remains sweet and sugary. There is also some spice, black pepper, for example. There is no perceived alcohol, seamless integration. Red berries bitter. It evolves a lot with time. Bacon, other spices. With water is still more opened and fruity, herbs of the field really good.

Mouth: you cannot feel the alcohol. Starts with some spices on the tongue, white pepper and black pepper, then a beautiful fruit is in contrast to the classic notes of meat broth. We have apple and pear, almost ripe banana, plus some woodiness well mixed with the whole. There is an underlying minerality, beautiful. We also find cocoa, almost coffee, especially with water. Red berries immature here.

Finish: red fruit, wood, meat and spices.

Overall: a champion of the breed for Mortlach. Here we have the quintessence of this whisky with all the notes in place. Alcohol is not felt for a cask strength and that means a lot. Approved.

Rating: 90

Mortlach Indipendenti

Mortlach 1994/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 53,4%)

ob_170e87_mortlach20ysmallbatchNaso: un bel naso Mortlach 100%. Prima di tutto abbiamo la carne, una carne in parte vegetale (non vegan, per carità) quindi con qualche erba di campo. Qualche ricordo di vino bianco stile Traminer. C’è anche spazio per la frutta gialla, tropicale ed agrumi, limone e cedro. Dopo un po’ di tempo compare la cera accompagnata da qualche spezia.

Gusto: spezie sulla punta della lingua, pepe nero e una sensazione salina. Poi ancora carne, cera d’api, miele d’acacia, legno, sensazione di brodo di carne non troppo intensa. Concludiamo con la frutta gialla, limone, cedro ed arancia. Molto intenso ed interessante.

Finale: brodo di carne, frutta gialla, spezie.

Commento: questo Small Batch è in linea con la serie, nel senso che presenta ottimi prodotti ad un prezzo onesto (varia ovviamente a seconda dell’età del distillato). Fateli vostri senza paura, mai una delusione. Forse l’unico punto debole è un palato troppo aggressivo come spezie.

Valutazione: 89

Mortlach 1999/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 56,6%) Cask 2

Mortlach-15-yo-1999-Wilson-MorganNaso: qui abbiamo ancora le note tipiche di Mortlach, quindi carne ed un leggero legno, ma in più l’invecchiamento in sherry regala qualche altra nota, ad esempio cacao ma anche frutti rossi. Cioccolato per la precisione, erbe di campo (camomilla). C’è anche un minimo di cera, di miele d’acacia. Zafferano e altre spezie generiche.

Gusto: brodo di carne anche qui, ma l’invecchiamento in sherry regala altre sfumature. Partiamo dalle spezie sul palato, pepe nero e paprika, poi cacao, frutti rossi non esagerati, mela gialla e legno. Anche qui buona intensità.

Finale: pepe nero, legno, cacao, frutti rossi e spezie.

Commento: sarà ma questi Mortlach in sherry mi fanno impazzire. Sanno il fatto loro e l’invecchiamento regala una rotondità di fondo invidiabile. Estremamente equilibrato tra le varie componenti, con in più quel cacao da brividi. Promosso e alla prossima!

Valutazione: 89

Mortlach Indipendenti

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Mortlach 1991/2012 (Silver Seal, 2012, 56,3%) Cask 4246

Naso: parte abbastanza chiuso, rilasciando qualche aroma di Sherry. Fanno da contraltare note di legno e di brodo concentrato, polvere da sparo (provare per credere), frutta secca (fichi ma anche datteri), liquirizia e cacao, crema pasticcera.

Gusto: cacao amaro, arancia in scorza, punte salate, cioccolato al latte, tende ad amplificarsi con il tempo, resina, noci e nocciole.

Finale: tutto al cioccolato davvero intenso, qualcosina di rosmarino, liquirizia ed ancora tanto sherry. Uovo bollito? Suggestioni di nocciola.

Commento: un bel Mortlach in sherry, abbastanza complicato da seguire ma che regala un bel cioccolato in diverse componenti. Bravo Max? Neanche a dirlo.

Valutazione: 86

Mortlach 1994/2011 (Cadenhead’s, 2011, 54,2%)

Naso: imbottigliato in bourbon diversamente dal Silver Seal di cui sopra rimaneMRT16542 abbastanza monolitico: noci, vaniglia, leggermente fruttato (albicocca e pesca), poi ancora marmellata di arancia e scorza di limone.

Gusto: punge sulla punta della lingua, leggermente salino, poi un bel legno levigato, sentori di marmellate varie, frutta gialla, limone ed arancia, qualche fiore (erica) ed erbe di campo (camomilla?).

Finale: leggermente affumicato, sale, pepe ed agrumi in gran copia. Dopo un po’ di tempo rosmarino, liquirizia netta e caramella mou.

Commento: un bel bourbon in grado di esprimersi su più livelli. Piace parecchio soprattutto per un gusto elaborato e multisfaccettato. Bravi i ragazzi di Cadenhead’s

Valutazione: 88

 

Mortlach 1991/2013 OMC (Douglas Laing, 2013, 50%) Cask 9432

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Naso: malto biscottato, zafferano (quasi un risotto…), si accende man mano la parte fruttata, albicocca, fragola, burro insistente (anche troppo ad essere sinceri). Il fruttato si ricompone e dà la sensazione del cesto di frutta senza particolari protagonisti. Ci dà la sensazione di un refill sherry al terzo turno, uno sherry che si mostra con qualche nota di ciliegia non troppo rilevante. Si avverte anche una nota salina accompagnata da vaniglia e liquirizia.

Gusto: imbocco molto gentile nonostante i 50 gradi. Un malto biscottato ed impasto di torta, poi si avverte la frutta, specialmente pesche sciroppate ed un bel caramello/toffee interessante. Nocciole, mandorle ed una piccola dose di pepe a colorare il tutto.

Finale: morbido e prolungato, una leggera liquirizia avvolta nel toffee e la gentilezza del frollino (ora non vorrei dire le Macine ma sì, proprio quelle). Ciliegia.

Commento: un ulteriore single cask azzeccato che potete trovare a cifre ragionevoli. Non il top ma un’ottima bevuta riscaldante. Lasciatelo nel bicchiere e aspettate le evoluzioni dello spirito,  lo sherry è davvero minimale. Rispetto al 1989 di Mackillop’s questo è più tranquillo e forse ha meno cose da dire, ma i suoi argomenti sono estremamente validi.

Valutazione: 86