Glenfarclas 1995/2012 (OB, 2012, 52,5%) Cask 6612

img_9222Naso: sherry e ci mancherebbe. Ma è uno sherry affilato/defilato, quindi non sbrodolone. Frutta rossa, ciliegia e fragola. Marmellata di fragole. Burro, quasi inchiostro. Molto particolare, merita il vostro tempo. Aghi di pino, ancora frutta rossa. Cioccolato amaro e caffè in grani. Vaniglia.

Gusto: spezie dal principio. Pepe bianco, paprika. Frutta rossa: fragoline di bosco, amarene. Burro. Marmellata di fragole, identica rispetto al naso. Gradazione ottimale, intenso ma non eccessivo. Cioccolato al latte, caffè zuccherato. Inchiostro, ancora.

Finale: lungo e felpato. Spezie, frutta rossa, cioccolato, caffè, aghi di pino.

Commento: molto variegato, questo Single Cask offre diverse sensazioni. Dategli davvero tanto tempo, un’oretta minimo. Un grazie a Bob Sbaly per avercelo portato!

Valutazione: 88

Annunci

Glen Keith 1995/2015 (Liquid Treasures, 2015, 48,6%)

GlenKeith1995_LT_MarsNaso: malto giovane, benchè abbia 20 anni. Si sente il malto fresco, poi alcol denaturato, brodo di carne, risotto giallo, zafferano. Poca frutta gialla, pesca acerba.

Gusto: ribadisce quanto detto al naso principalmente, quindi zafferano, risotto giallo, più qualche spezia, soprattutto sulla punta della lingua. Pepe nero, cannella. Molto rotondo e masticabile. Oleoso a dirla tutta. Malto fresco e biscotti ai cereali.

Finale: medio-lungo, malto, spezie, frutta gialla candita.

Commento: un naso abbastanza insolito e non troppo curato fa scendere il punteggio che, per quanto riguarda invece il palato, avrebbe potuto essere superiore. Poco male, ci possiamo accontentare.

Valutazione: 84

Glenturret di Angel’s Share

Glenturret 1995/2014 (Angelshare.it, 2014, 52%)

Etichetta_Glenturret_piccola_500-500x572Naso: malto fruttato e maltoso, biscotti ai cereali, mela e pera, qualcosa di rosso ma sono sfumature. Ci sono anche degli agrumi, arancia candita per esempio. Note di fiori di campo, quasi farmy, pesca ed albicocca dopo un po’. Un malto pulito e gradevole. Vaniglia e burro.

Gusto: estremamente coerente con il naso, qui abbiamo delle belle spezie sulla punta della lingua, pepe nero e cardamomo, poi un malto fruttato, brioche alla marmellata, frutta gialla in grande abbondanza. La gradazione scelta è ottima e dona un bel carattere “punchy” al malto. Ancora spezie verso il finale.

Finale: frutta gialla, mela e pera, spezie.

Commento: una bella selezione per la parte degli angeli più italiana del mondo (e ce lo invidiano mi sa). Gradazione assolutamente consona ed un malto pulito ed educato, soprattutto al naso. Valutiamo positivamente.

Valutazione: 88

Glenturret 2006/2015 (Angelshare.it, 2015, 46%)

IMG_4659Naso: rispetto al suo corrispettivo maggiorenne qui siamo su territori in sherry, quindi c’è molta più frutta rossa. Non è esagerata e si contende il naso con due note principali. Abbiamo un bel farmy, gradevole e non troppo rozzo, ed una bella nota di cioccolato, al latte principalmente.

Gusto: qui colpiscono delle spezie sulla punta della lingua, pepe bianco in particolare, poi un bel cioccolato al latte e la nota farmy di cui sopra, qui ancora più addomesticata. Concludono dei frutti rossi, ciliegia, amarena ed anche pesca sciroppata. Al secondo assaggio è chiaramente più rotondo e masticabile.

Finale: non troppo lungo, frutta rossa, cacao zuccherato, spezie.

Commento: un’altra buona selezione direi, qui siamo su posizioni diverse ma ugualmente affascinanti, un malto semplice e di qualità, senza troppi sforzi. Bravo Davide!

Valutazione: 87

English

Glenturret 1995/2014 (Angelshare.it, 2014, 52%)

Nose: fruity and malty, cereal biscuits, apple and pear, something red. There are also citrus fruits, candied oranges for example. Notes of wildflowers, almost farmy, peach and apricots after a while. A clean and pleasant malt. Vanilla and butter.

Mouth: highly similar with the nose, here we have some nice spices on the tip of the tongue, black pepper and cardamom, then a fruity malt, croissants with jam, yellow fruits. The alcohol level is great and gives us a nice punchy malt. Spices to the final.

Finish: yellow fruit, apple and pear, spices.

Overall: nice selection for the Italian Angel’s Share (in the world they envy us). Absolutely consonant alcohol and a malt rich, clean and polite, especially the nose. Welcome!

Rating: 88

Glenturret 2006/2015 (Angelshare.it, 2015, 46%)

Nose: here we are in sherry territories, then there is much more red fruit.It is not exaggerated and contends his nose with two main notes. We have a nice farmy, pleasant and not too rough, and a nice hint of chocolate, milk mainly.

Mouth: here we have spices on the tip of the tongue, white pepper, then a nice milk chocolate and farmy notes as above, here even more domesticated. It ends with red fruits, cherry, black cherry and also peaches syrup. After a while is more rounded and chewy.

Finish: not too long, red fruit, sweetened cocoa, spices.

Overall: another good selection, here we are on different positions but equally fascinating, a malt quality and simple, without too much effort. Bravo Davide!

Rating: 87

Glendronach del 1995

Glendronach 1995/2014 (OB for The Whisky Agency, 2014, 52,2%) Cask 4408

97091-normalNaso: un bell’oloroso ci accoglie. Abbiamo un bel po’ di ciliegie da subito, molto asciutto e compito, non dà molto spago. Un po’ chiuso dunque, ma comunque regala diversi profumi: funghi secchi, vaniglia, rosmarino. Con acqua si apre maggiormente, regalandoci qualcos’altro,  quindi frutta secca molto zuccherata, fichi secchi, datteri e una sensazione di noce. La vaniglia è ottima. Cacao e cioccolato.

Gusto: meno secco del previsto, ci sono diversi frutti rossi per incominciare. Ciliegia, fragola, mora, astringenza data dal legno, tannini, anche qui vaniglia e diverse spezie soprattutto dopo qualche secondo. Pepe bianco, thè, cardamomo, quasi paprika sulla punta della lingua.

Finale: abbastanza lungo, sui frutti rossi, spezie e legno.

Commento: proseguiamo la disamina di questo 1995 dicendo che la selezione è andata a buon fine, non è certo come il 1993 dei whisky blogger italiani (eccerto) ma manca poco.

Valutazione: 89

Glendronach 1995/2014 (OB, 2014, 55%) Cask 538 Batch 11

Glendronach-538-1995-Batch-11Naso: più aperto del fratello, qui siamo di fronte ad un PX in piena regola. Vaniglia, frutti rossi, ciliegie ma di più amarene e fragole, si avverte la presenza dell’alcol. Dopo qualche tempo erbe di campo, camomilla ed altro, sempre il tutto dominato dalla frutta rossa e dalle spezie. Con acqua aumenta la frutta rossa, più zuccherina, quindi principalmente fragole. Anche funghi secchi e spezie dolci del legno. Erbe da amaro nostrano.

Gusto: meno secco del fratello, qui abbiamo più spezie sulla punta della lingua, pepe nero e qualche sensazione salina, poi tanta frutta rossa, fragole, ciliegie, amarene. Funghi secchi, leggera astringenza del legno, i tannini sono ad un buon livello.

Finale: frutta rossa, vaniglia, legno e liquirizia. Pepe nero a lungo.

Commento: un bel PX che ci conferma questa annata come successiva al boom del 1993. Diciamo che questi single casks raramente sono sbagliati, e questo non è da meno. Giocateci con l’acqua perchè merita il vostro tempo.

Valutazione: 88

Due Clynelish e un Brora

Brora 12th Release (OB, 2013, 49,9%)

Brora_35yo_2013_High-ResNaso: incredibilmente aperto, parte con note di cera, vero trademark di Brora ed anche di Clynelish. Prosegue su piccoli frutti rossi, appena avvertibili ma presenti, poi ancora cocco e una leggera torba. Questo è solo l’inizio. E’ intenso, a tratti molto fresco e giovanile direi. Non nasconde certo la sua età, soprattutto grazie ad un leggero legno (quasi di sandalo) che emerge a momenti alterni. Qualche agrume, soprattutto limoni. Dopo qualche tempo note di prato falciato, quasi farmy, ma sempre molto fresche. Con acqua non perde un briciolo di lucidità ed intensità, anzi ci guadagna qualcosina. Abbiamo più torba e più prato falciato, ai confini con le sensazioni farmy di qualche altro Clynelish.

Gusto: intenso e salino, punte speziate sulla punta della lingua (pepe nero e pepe bianco), una bella marmellata di agrumi (limone ma anche cedro ed arancia). L’intensità cresce benchè la gradazione non sia proibitiva, qui emerge la torba in tutto il suo splendore, è una torba di terra non di mare. Qualche nota di legno leggero e spezie del legno in grande quantità. Più speziato che fruttato. Con acqua si ribalta quasi la situazione, la parte speziata si pareggia con la parte fruttata, quasi tutta frutta gialla ed abbastanza acidula. C’è anche la torba a bussare alla porta, torba legnosa ma di un legno sopraffino. Non perde intensità.

Finale: piccoli frutti rossi acerbi, paraffina, legno e torba. Torba sul lungo periodo. Liquirizia e cappuccino. Puntine speziate e salate a lungo.

Commento: un capolavoro. probabilmente il miglior whisky che io abbia (finora) assaggiato. Dà un’impressione di consistenza pazzesca e di grande equilibrio fra le componenti, tutte ugualmente intense. Finale infinito, il tutto molto complesso ma incredibilmente buono. Ed è un miracolo per whisky di questa età, non è la regola. Al prossimo così buono! Ah, nuota strabene.

Valutazione: 94

Clynelish 1995/2014 (The Whisky Agency, 2014, 51,7%)

Clynelish-19-yo-1995-The-Whisky-AgencyNaso: puro Clynelish, qui abbiamo cera, torba, limone ed agrumi generici. Un torba chimica, da paraffina se vogliamo, ma comunque elegante e leggera. Non una torba di mare. L’alcol si sente ma non è invadente. Con acqua aumenta la torba che qui diventa più simile al caramello bruciato. Pere al forno ed una sensazione di bruciato che accompagna a lungo. Non perde d’intensità.

Gusto: salinità, poi un malto abbastanza intenso con punte speziate. Abbiamo anche un po’ di legno leggero ed elegante, spezie del legno, un limone molto ben fatto ed altri agrumi, caramellati e non. Marmellata di arancia e limone. Con acqua si addolcisce maggiormente, emergono dei piccoli frutti rossi e la marmellata si fa più consistente. Caffè e cacao.

Finale: leggera torba, legno bruciato, agrumi. Caffè e cacao sul lungo periodo.

Commento: rispetto ai due compagni di bevute qui siamo su un altro pianeta, sia chiaro, ma comunque ci troviamo di fronte ad un malto buono e molto educativo (se per voi l’alcol può essere educativo, sia chiaro x2). Mi sento di promuoverlo comunque.

Valutazione: 86

Clynelish Select Reserve (OB, 2014, 54,9%)

1415637456SR2014ClynelishSRbbA4300DPINaso: una bella cera dolce apre le danze, rispetto al Brora è meno intenso e meno fruttato. Una dolcezza di frutta gialla di gran classe, poi ancora una leggerissima torba si fa strada dopo qualche minuto dall’apertura. La frutta gialla è vicina alla banana matura ma c’è anche qualche agrume. Olio d’oliva. Cocco e olio di cocco.

Gusto: caldo ed intenso, note speziate sulla parte centrale della lingua di pepe nero e quasi paprika, piccante. Puntine saline, ai limiti del marittimo. Frutta gialla in quantità, banana, pera, mela, pesca ed albicocca. L’intensità cresce con il tempo. Una leggera vaniglia condisce il legno. Non dà l’impressione di essere giovane, pur essendo un NAS ha sicuramente una parte di botti vecchie. Conclude un ottimo cacao ai limiti con il caffè.

Finale: torba leggermente chimica di inchiostro, legno umido, lana bagnata e frutta. Cacao sul lungo periodo.

Commento: non c’è che dire, una bottiglia molto buona per un whisky molto criticato dai fans della distilleria (e sono in tanti…). Dovrebbe essere un Vintage 1999 con qualche botte più vecchia ma, francamente, è proposto ad un prezzo eccessivo. Buono comunque!

Valutazione: 89

Commento finale: questa sessione è stata sicuramente la più divertente finora, grazie soprattutto al Brora che mi ha regalato grandi emozioni, ma anche gli altri due si difendono. Un grazie a voi che mi seguite perchè sono arrivato alle 250 degustazioni! Continuate a seguirmi ed a supportarmi! E a bere…