Bunnahabhain 2006/2015 (Van Wees, 2015, 46%) Cask 2128

Bunnahabhain 2006/2015 (Van Wees, 2015, 46%) Cask 2128

Naso: frutta rossa, amarena e ciliegia. Carne cotta, quasi affumicata. Pepe bianco, zafferano, cannella.

Gusto: spezie, pepe nero. Poi frutta rossa sotto spirito, fragola e ciliegia. Le spezie aumentano col tempo, sempre pepe nero ma anche paprika.

Finale: spezie, frutta rossa, cereali, pepe nero.

Commento: un whisky solido, con non troppo da dire eppure buono. Di legno non c’è traccia, forse qualcosa di gioventù si scorge sul finale ma è ben poca cosa.

Valutazione: 85

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Flora&Fauna a confronto – Parte Due

Mannochmore 12 Flora&Fauna (OB, 2006, 43%)

Mannochmore 12 Flora&Fauna (OB, 2006, 43%)Naso: malto, biscotti ai cereali perlomeno all’inizio. Poi una bella enfasi sulla frutta, gialla e tropicale: banana, ananas, mela, pera. Vaniglia e cioccolato al latte. Odore di incenso, di fiori dopo qualche tempo. Anche una leggera menta insieme alla fragola.

Gusto: coerente con il naso, imbocco semplice e fresco, poi partono le spezie. Pepe nero e paprika sulla punta della lingua, vaniglia, frutta gialla e tropicale. Le spezie non se ne vogliono andare, quasi aumentano dopo qualche momento. Rotondo e masticabile, puntine di mela e di pesca bianca. Caffè verso la fine.

Finale: caffè, spezie, frutta gialla, cereali.

Commento: ma che distilleria è? Fresca fresca nelle pagine del Vostro preferito, partiamo dalla base. Quindi un whisky ben fatto, ben costruito, botti attive il giusto. Bel palato e bel finale, forse il naso un po’ da rivedere ma comunque concreto.

Valutazione: 85

 

Strathmill 12 Flora&Fauna (OB, 2005, 43%)

Strathmill 12 Flora&Fauna (OB, 2005, 43%)Naso: qui siamo su territori più speziati e carnosi. Quindi bacon, zafferano, rosmarino, cannella, carne cotta. Un qualcosa di minerale. C’è ben poca frutta, sicuramente pesca ed albicocca. Niente male comunque.

Gusto: anche qui fresco, poi speziato. Pepe nero, meno incisivo rispetto al Mannochmore, paprika dopo qualche tempo. Frutta rossa e gialla, mela, fragola, pesca. Cacao zuccherato. Le spezie si amplificano col tempo. Cereali e biscotti al cacao verso il finale.

Finale: cacao, frutta rossa casalinga, spezie, cereali.

Commento: allora, questo whisky su Whiskybase è abbastanza snobbato, con un non ben rilevante punteggio di 78. A me non è dispiaciuto, soprattutto per un naso fuori dal comune e per un finale buono e lungo. Gli darei parecchi punti in più se non fosse per un palato un po’ anonimo.

Valutazione: 84

Benrinnes 15 Flora&Fauna (OB, 2006, 43%)

BenrinnesFF_bsNaso: alcol molto ben integrato, inizialmente frutta rossa, fragola e ciliegia, più frutta casalinga, mela. Qualche spezia, pepe bianco e cannella. La parte in sherry sembra essere preponderante. La frutta rossa si “complica” dopo qualche tempo e risulta più fresca e godibile, ma più sfaccettata. Vaniglia, cioccolato al latte.

Gusto: pane, biscotti ai cereali, malto caldo, spezie tra cui pepe nero e paprika. Frutta rossa, ciliegia e amarena, sotto spirito. Miele d’acacia.

Finale: caldo, frutta rossa, mela, malto, spezie, caffè.

Commento: parliamo di un buon malto, equilibrato tra le componenti, un winner nel bere d’oggigiorno. La parte in sherry domina, e questo è un bene.

Valutazione: 85

Glenturret di Angel’s Share

Glenturret 1995/2014 (Angelshare.it, 2014, 52%)

Etichetta_Glenturret_piccola_500-500x572Naso: malto fruttato e maltoso, biscotti ai cereali, mela e pera, qualcosa di rosso ma sono sfumature. Ci sono anche degli agrumi, arancia candita per esempio. Note di fiori di campo, quasi farmy, pesca ed albicocca dopo un po’. Un malto pulito e gradevole. Vaniglia e burro.

Gusto: estremamente coerente con il naso, qui abbiamo delle belle spezie sulla punta della lingua, pepe nero e cardamomo, poi un malto fruttato, brioche alla marmellata, frutta gialla in grande abbondanza. La gradazione scelta è ottima e dona un bel carattere “punchy” al malto. Ancora spezie verso il finale.

Finale: frutta gialla, mela e pera, spezie.

Commento: una bella selezione per la parte degli angeli più italiana del mondo (e ce lo invidiano mi sa). Gradazione assolutamente consona ed un malto pulito ed educato, soprattutto al naso. Valutiamo positivamente.

Valutazione: 88

Glenturret 2006/2015 (Angelshare.it, 2015, 46%)

IMG_4659Naso: rispetto al suo corrispettivo maggiorenne qui siamo su territori in sherry, quindi c’è molta più frutta rossa. Non è esagerata e si contende il naso con due note principali. Abbiamo un bel farmy, gradevole e non troppo rozzo, ed una bella nota di cioccolato, al latte principalmente.

Gusto: qui colpiscono delle spezie sulla punta della lingua, pepe bianco in particolare, poi un bel cioccolato al latte e la nota farmy di cui sopra, qui ancora più addomesticata. Concludono dei frutti rossi, ciliegia, amarena ed anche pesca sciroppata. Al secondo assaggio è chiaramente più rotondo e masticabile.

Finale: non troppo lungo, frutta rossa, cacao zuccherato, spezie.

Commento: un’altra buona selezione direi, qui siamo su posizioni diverse ma ugualmente affascinanti, un malto semplice e di qualità, senza troppi sforzi. Bravo Davide!

Valutazione: 87

English

Glenturret 1995/2014 (Angelshare.it, 2014, 52%)

Nose: fruity and malty, cereal biscuits, apple and pear, something red. There are also citrus fruits, candied oranges for example. Notes of wildflowers, almost farmy, peach and apricots after a while. A clean and pleasant malt. Vanilla and butter.

Mouth: highly similar with the nose, here we have some nice spices on the tip of the tongue, black pepper and cardamom, then a fruity malt, croissants with jam, yellow fruits. The alcohol level is great and gives us a nice punchy malt. Spices to the final.

Finish: yellow fruit, apple and pear, spices.

Overall: nice selection for the Italian Angel’s Share (in the world they envy us). Absolutely consonant alcohol and a malt rich, clean and polite, especially the nose. Welcome!

Rating: 88

Glenturret 2006/2015 (Angelshare.it, 2015, 46%)

Nose: here we are in sherry territories, then there is much more red fruit.It is not exaggerated and contends his nose with two main notes. We have a nice farmy, pleasant and not too rough, and a nice hint of chocolate, milk mainly.

Mouth: here we have spices on the tip of the tongue, white pepper, then a nice milk chocolate and farmy notes as above, here even more domesticated. It ends with red fruits, cherry, black cherry and also peaches syrup. After a while is more rounded and chewy.

Finish: not too long, red fruit, sweetened cocoa, spices.

Overall: another good selection, here we are on different positions but equally fascinating, a malt quality and simple, without too much effort. Bravo Davide!

Rating: 87

Port Ellen 6th Release (OB, 2006, 54,2%)

port-ellen-6th-release-27-year-main_image-250Naso: una bella polvere da sparo, poi torba e limone principalmente, un limone che evolve in una lunga serie di fiammate agrumate di vario genere. C’è anche una leggera vaniglia, poi ancora incenso ed affumicatura lieve, un lato leggermente mentolato quasi da eucalipto. Non smette di evolvere e cambiare neanche un momento. Alcol? Non credo. Ancora un lato iodato e quasi minerale, ostriche. Dopo una mezz’ora emerge un tratto erbaceo molto ma molto intenso. Con acqua si addolcisce leggermente, caramello e zucchero di canna, ma è davvero una sfumatura.

Gusto: un’esplosione vera e propria. Estremamente coerente con il naso, anche qui torba, vaniglia, agrumi, masticabile ed oleoso come solo i gran signori sanno essere, ancora polvere da sparo, frutta tropicale (cocco). Pepe nero e sale, minerale, mela ed arancia. Con acqua non si sposta di una virgola.

Finale: torba, agrumato, molto lungo e completo. Anzi, lunghissimo.

Commento: dobbiamo farcene una ragione ma di roba così ne berremo sempre poca e, come questo Port Ellen, sempre meno. Peccato, perché questo whisky è quasi da urlo.

Valutazione: 92