Ardbeg Ten (OB, 2015, 46%)

Ardbeg Ten (OB, 2015, 46%)Naso: tipica torba Ardbeg, abbastanza vegetale se vogliamo ma anche con qualche inserto costiero. Poi vaniglia, abbastanza dolce, cacao zuccherato. Spezie? Pepe bianco, cannella. La vaniglia aumenta con il tempo. Piccoli frutti di bosco, ma davvero pochi. Frutti di mare e iodio.

Gusto: torba e vaniglia. C’è anche qualche spezia, pepe nero ad esempio, paprika, puntine saline sulla punta della lingua. Ben poco altro. Un palato tutto sommato intenso anche se abbastanza monodimensionale. C’è anche qualche agrume, limone.

Finale: torba, pepe nero, sale, spezie. Erbe aromatiche dopo un po’.

Commento: allora, partiamo da un fatto. Io non ho ancora assaggiato “il Ten di una volta”, quei batch miracolosi che sento elogiare da tanti ma che per ora non ho nel mio portfolio di bevute. Questo è un whisky onesto per quello che costa, promette e mantiene abbastanza, non tradisce su nessun aspetto. Mi auguro di avere la possibilità di mettere le mani su qualche campione non recente in modo da poter fare un paragone. Il voto è positivo.

Valutazione: 85

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Scapa 2001/2015 (Gordon & MacPhail, 2015, 43%)

b3ce5a0f65Naso: leggerissima torba, poi vegetali vari. Abbiamo insalata fresca, carota, erbe di campo, erica leggera ma presente. Un malto fresco che non tradisce la gioventù. Vaniglia, caramello, le erbe aumentano con il tempo. C’è anche qualche spezia, tra cui pepe bianco e cannella. Biscotti ai cereali.

Gusto: coerente con il naso, abbiamo erbe di campo, thè verde, spezie tra cui pepe nero e paprika sulla punta della lingua. Vaniglia, biscotti ai cereali, malto. Segni del legno, anche se ben misurati. Gradazione consona al distillato.

Finale: erbe di campo, spezie, torba, legno.

Commento: più deciso del 16 Orcadian, probabilmente per quei 3 gradi in più che fanno la differenza. Prezzo nella norma, un malto piacevole da annusare per diverso tempo.

Valutazione: 85

Balmenach 2001/2015 (Liquid Treasures, 2015, 51,9%)

Balmenach2001_LabelNaso: malto giovane, biscotti ai cereali, poi frutta: agrumi, frutta secca aspra, arancia amara, qualche spezia, pepe bianco ad esempio. Frutta tropicale. Caramello e vaniglia. Con acqua gomma e fiori di campo in quantità.

Gusto: spezie sulla punta della lingua, quasi puntine salate, pepe nero e cardamomo. Frutta gialla, agrumi: limone, arancia. Malto fresco, cereali. La gradazione non si sente, le spezie aumentano con il tempo. Con acqua diminuiscono ovviamente le spezie ma non si perde molto.

Finale: legno, cereali, agrumi, pepe nero, cacao amaro.

Commento: primo test per questa distilleria. Malto giovanile ma comunque apprezzabile, ottima la frutta tropicale e le spezie al palato.

Valutazione: 85

Scallywag a confronto

Scallywag Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46%)

Douglas-Laing-ScallywagNaso: malto caldo, cereali, biscotti ai cereali, frutta rossa e gialla casalinga. Un malto molto semplice e poco sfaccettato. Pepe bianco. Miele e vaniglia. Miele millefiori. Estremamente annusabile.

Gusto: coerente con il naso, sembra comunque più alcolico del previsto. Solido e compatto, frutta rossa, spezie, pepe nero e paprika. Frutta gialla, al limite con gli agrumi ma comunque zuccherini. Biscotti ai cereali e pane.

Finale: pepe nero, frutta rossa e gialla, spezie, camomilla.

Commento: meglio in bocca che al naso. Fin qui ci siamo. Il naso è abbastanza monodimensionale mentre al palato si scatena ed emergono varie note interessanti. Media aritmetica delle due parti. Finale consistente.

Valutazione: 82

Scallywag Cask Strength (Douglas Laing, 2015, 53,6%)

vatted_sca2Naso: rispetto al 46% qui abbiamo meno malto e più alcol, ovviamente. Frutta rossa e gialla, poi qualcosa di speziato, note di pepe nero e bianco. Fiori di campo, erba appena tagliata. Le spezie si “complicano” dopo un po’ con l’aggiunta di cannella e cardamomo.

Gusto: anche qui una bella “botta” rispetto al naso. Abbiamo tante spezie, poi vaniglia, cioccolato al latte, pepe nero, un palato rotondo ed avvolgente. Come spezie sicuramente il pepe nero e la cannella, ma anche pepe bianco. Cacao zuccherato, miele d’acacia. Caramello e vaniglia, zucchero bruciacchiato.

Finale: spezie, cacao, frutta rossa, cereali.

Commento: più complesso del 46% e sicuramente più interessante, meno giovanile e più intenso in ogni componente. Un malto che può piacere a tutti, grandi e piccini.

Valutazione: 85

Ben Nevis 1990/2005 (Cadenhead’s, 2005, 66,1%)

Naso: alcol potente ma non troppo evidente, cera, vaniglia, frutta rossa non troppo matura, malto giovane, fresco e fruttato. Frutta gialla, albicocca ad esempio, ma anche qualcosina di tropicale. Con abbondante acqua emergono delle spezie più compite, poi frutta gialla in maggiore misura e qualcosa di vicino al caffè.

Gusto: alcol equilibrato anche se presente. Molto caldo e speziato, abbiamo pepe nero e paprika sulla punta della lingua, poi una allegra frutta rossa con predominanza della ciliegia sotto spirito. Una moquette unica nel suo genere, grazie alla generosa gradazione. Con acqua si riscalda ulteriormente, donando meno spezie ma più frutta rossa, soprattutto verso il finale.

Finale: medio, spezie, frutta rossa, caffè in grani. Con acqua si amplifica il caffè e diminuiscono le spezie.

Commento: un sample che avevo lì da parte da tempo che oggi sale agli onori della cronaca. Colpito dalla gradazione molto alta ho preferito allungarlo con molta acqua e mi è sembrato più composto, meno “caciarone”. Giocate con l’acqua, vi piacerà. Disponibilità molto complicata. Un grande grazie a Giancarlo per il sample.

Valutazione: 85