Longmorn 1994/2013 (Douglas Laing Old Particular, 2013, 48,4%) Cask DL10051

Longmorn 1994/2013 (Douglas Laing Old Particular, 2013, 48,4%) Cask DL10051Naso: ananas, banana, frutta tropicale. Pepe bianco. Qualche cereale sparso.

Gusto: imbocco speziato, salino e pepato. Pepe bianco, paprika. Poi frutta gialla e vaniglia leggera. Mela, ananas. Brioche all’albicocca? Fave di cacao.

Finale: medio lungo, frutta gialla, spezie, cacao.

Commento: niente male. Ormai Longmorn è abbastanza una sicurezza, ne abbiamo assaggiato qualcuno e ci sembrano sempre ben calibrati. Avanti.

Valutazione: 87

 

Annunci

Big Peat Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46%)

2188_0Naso: torba erbacea all’inizio, poi diventa marittima. Qualche spezia, pepe bianco, cannella. Agrumi, frutta gialla: limone, cedro, arancia, mela. Non fa parlare molto di sè ma quel poco che c’è è fatto bene. Tabacco da sigaro. Cenere.

Gusto: coerente con il grado alcolico, pungono le spezie all’inizio, pepe nero e bianco, paprika. Oleoso e masticabile, ben amalgamato. Sentori di torba, uovo sodo, frutta gialla ed agrumi, questa volta più zuccherini.

Finale: torba, pepe bianco, agrumi, spezie. Medio-lungo ed articolato.

Commento: un blend molto semplice da bere per gli appassionati della torba. Non è un Octomore, per capirci, ricorda qualche Caol Ila ben invecchiato. Poca frutta e qualche spezia, per condire il tutto. Buono per riscaldare d’inverno. Grazie a Il Bevitore Raffinato per il sample!

Valutazione: 83

Blended di Douglas Laing a confronto

Rock Oyster Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46,8%)

Rock-Oyster-PackNaso: giovanile, abbiamo un po’ di torba e qualche agrume, limone, cedro candito. Malto, cereali. Qualche spezia, pepe bianco. Qualcosa ai limiti con la cannella. Marmellata di arancia. Vaniglia e burro dopo qualche minuto. Con acqua è meno marino e più fruttato.

Gusto: coerente con il naso, le spezie arrivano prima (pepe nero, paprika), sensazioni saline, torba, poi agrumi, limone ma non troppo aspro, arancia rossa. Molto masticabile ed oleoso. Cacao amaro e cereali verso la fine. Con acqua è parecchio più dolce e le spezie quasi scompaiono.

Finale: torba, spezie, cacao amaro, agrumi.

Commento: un blended di buon livello, la torba non domina troppo per fortuna ma c’è anche altro. Una buona selezione di casks insomma, ci sentiamo di premiare con un buon voto.

Valutazione: 84

Timorous Beastie Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46,8%)

Sep14-TimorousBeastieNaso: anche qui giovane, rose, poi frutta rossa, piccoli frutti rossi acerbi, lamponi. Cereali, pepe nero e qualche altra spezia. Naso gradevole.

Gusto: anche qui spezie in primo piano, pepe nero, poi frutta gialla casalinga, mela ad esempio, agrumi, arancia rossa e limone. Meno addomesticato del Rock Oyster, le spezie aumentano con il tempo. Meno masticabile se vogliamo. Cereali e burro. Con acqua non perde lo smalto.

Finale: cereali, malto, legno dolce, spezie, frutta rossa.

Commento: anche qui una buona selezione, niente di eccezionale, sia chiaro, eppure un prodotto onesto che non tradisce le aspettative. Ho apprezzato soprattutto il naso mentre al palato è un po’ nervoso. Finale di media entità.

Valutazione: 83

Scallywag a confronto

Scallywag Small Batch (Douglas Laing, 2015, 46%)

Douglas-Laing-ScallywagNaso: malto caldo, cereali, biscotti ai cereali, frutta rossa e gialla casalinga. Un malto molto semplice e poco sfaccettato. Pepe bianco. Miele e vaniglia. Miele millefiori. Estremamente annusabile.

Gusto: coerente con il naso, sembra comunque più alcolico del previsto. Solido e compatto, frutta rossa, spezie, pepe nero e paprika. Frutta gialla, al limite con gli agrumi ma comunque zuccherini. Biscotti ai cereali e pane.

Finale: pepe nero, frutta rossa e gialla, spezie, camomilla.

Commento: meglio in bocca che al naso. Fin qui ci siamo. Il naso è abbastanza monodimensionale mentre al palato si scatena ed emergono varie note interessanti. Media aritmetica delle due parti. Finale consistente.

Valutazione: 82

Scallywag Cask Strength (Douglas Laing, 2015, 53,6%)

vatted_sca2Naso: rispetto al 46% qui abbiamo meno malto e più alcol, ovviamente. Frutta rossa e gialla, poi qualcosa di speziato, note di pepe nero e bianco. Fiori di campo, erba appena tagliata. Le spezie si “complicano” dopo un po’ con l’aggiunta di cannella e cardamomo.

Gusto: anche qui una bella “botta” rispetto al naso. Abbiamo tante spezie, poi vaniglia, cioccolato al latte, pepe nero, un palato rotondo ed avvolgente. Come spezie sicuramente il pepe nero e la cannella, ma anche pepe bianco. Cacao zuccherato, miele d’acacia. Caramello e vaniglia, zucchero bruciacchiato.

Finale: spezie, cacao, frutta rossa, cereali.

Commento: più complesso del 46% e sicuramente più interessante, meno giovanile e più intenso in ogni componente. Un malto che può piacere a tutti, grandi e piccini.

Valutazione: 85

Blended di Douglas Laing

643

Eccoci con un tasting molto interessante. Siamo di fronte a ben 7 Blended creati da Douglas Laing di cui vi darò notizie nei prossimi giorni. Sono tutti prodotti interessanti anche se poco usuali per queste pagine. Spero di fare cosa gradita in ottica acquisti!