Macduff 1980/2011 (Old Bothwell, 2011, 54,3%)

Naso: frutta rossa, ciliegia e fragola, poi marmellata di albicocca. C’è anche la mineralità, l’alcol si fa sentire. Malto, biscotti ai cereali, la frutta rossa diminuisce con il tempo. Botte sherry, spezie, pepe bianco, cardamomo, paprika.

Gusto: si ripresenta il naso, frutta rossa, ciliegia ed amarena, poi un leggero farmy. Tracce di legno, spezie del legno, altre spezie tra cui pepe bianco e paprika. Cola. Fragola e menta.

Finale: abbastanza prolungato, menta, frutta rossa, spezie.

Commento: buon single cask, poca traccia dello spirito ma tanta della botte in sherry. Età avanzata ed uno spirito tutto sommato giovane.

Valutazione: 85

Nose: red fruit, cherry and strawberry, then apricot jam. There is also the minerality, alcohol is felt. Malt biscuits cereal, fruit red decreases with time. Sherry cask, spices, white pepper, cardamom, paprika.

Taste: returns the nose, red fruit, cherry and black cherry, then a slight farmy. Traces of wood, wood spices, other spices such as white pepper and paprika. Cola. Strawberry and mint.

Finish: fairly long, mint, red fruit, spices.

Overall: good single cask, little trace of the spirit but a lot of sherry barrel. Older age and a spirit altogether young.

Rating: 85

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Tullibardine 20 (OB, 2013, 43%)

2666600001997_lNaso: maltoso, non domo benchè abbia 20 lunghi anni, abbiamo della frutta rossa, fragola ed amarena, poi frutta gialla, limone, ed agrumi, marmellata di arancia. C’è anche qualche spezia, pepe bianco soprattutto. Spezie del legno. Necessita di tempo per dare il meglio. Dopo un po’ pesca ed albicocca.

Gusto: imbocco caldo ed avvolgente, una bella sinfonia di frutta gialla e rossa. Biscotti ai cereali, un filo di cacao ma soprattutto frutta: mela, pera, albicocca in un continuum abbastanza divertente da esaminare. Anche fragole e pesche. Qualche spezia circonda la frutta.

Finale: non molto lungo, dolcezza fruttata, cacao, spezie. Cola.

Commento: siamo di fronte all’ennesimo whisky onesto ed accessibile soprattutto per le new entry del malto. Niente di pirotecnico, solo un buon malto invecchiato il giusto da godersi in questa lunga estate. Beh insomma…

Valutazione: 85

English

Nose: malty, not unbowed by 20 long years, we have red fruit, strawberry and cherry, then yellow fruit, lemon, and citrus, like orange jam. There is also some spices, white pepper. Spices wood. Needs time to give its best. After a while peach and apricot.

Mouth: warm and enveloping, a beautiful symphony of red and yellow fruit. Cereal biscuits, some cocoa but mostly fruit: apple, pear, apricot in a continuum quite fun. Even strawberry and peach. Some spices surround the fruit.

Finish: not very long, fruity sweetness, cocoa, spices, cola.

Overall: we are facing another whisky honest and simple, especiallu for the new entries of malt. No fireworks here, just a good old malt old enough to enjoy it in this long summer. Well well…

Rating: 85

Clynelish 1997/2013 (Milano Whisky Festival, 2013, 57,4%) Cask 6889

Clynelish-16-yo-1997-Milano-Whisky-FestivalNaso: olio d’oliva, cera, agrumi (limone ma anche cedro), qualcosa di caramellato, non è eccessivamente dolce ma austero. La gradazione non si avverte. Una sensazione di incenso, quasi di chiuso, di chiesa. Dopo un po’ marmellata di arancia, si fa più dolce. Con acqua è ancora più dolce, quasi zuccherino, sempre sugli agrumi.

Gusto: subito delle belle spezie sulla punta della lingua, poi tutta la dolcezza del limone, limone candito, cedro e arancia. Le spezie sono pepe nero e qualcosa di salino, di minerale. C’è anche un finissimo legno, davvero leggero. Gradazione ottima, si fa bere bene (anche troppo). Con acqua è chiaramente più dolce e meno speziato, restano gli agrumi ed è anche più masticabile. Ottimo sia con acqua sia senza.

Finale: agrumi canditi, pepe nero, spezie, molto lungo.

Commento: un Clynelish da manuale dall’inizio alla fine. Niente fuori posto, perfetto in ogni sua componente. Manca giusto un po’ di divertimento, se vogliamo, ma sono inezie. Un grazie a Serge per l’immagine e uno a Lagonigro per avermelo versato!

Valutazione: 92

English

Nose: olive oil, wax, citrus (lemon but also cedar), something caramelized, not overly sweet but austere. You cannot feel the alcohol. A feeling of incense, something closed, church. After a little orange jam, it becomes more gentle. With water is more sweet, almost sugary, always on citruses.

Mouth: immediately nice spices on the tip of the tongue, then all the sweetness of lemon, candied lemon, lime and orange. Spices are black pepper and something salty, mineral. There is also a very fine wood, very light. The alcohol is good, you can drink it neat. With water is clearly sweeter and less spicy, citrus fruits remain and it’s also more chewable. Excellent both with or without water.

Finish: candied citrus, black pepper, spices, very long.

Overall: a Clynelish textbook from start to finish. Nothing out of place, perfect in every component. Missing just a bit of fun, if you want, but it’s really a little thing.

Rating: 92

Glendronach 1993/2012 (OB for Milano Whisky Festival, 2012, 57,7%) Cask 1617

zoom_30810251_glendmwf1800Naso: si avverte l’alta gradazione, poi abbiamo delle belle note di frutta rossa (ciliegia, amarena), seguite dalla frutta secca (fichi, datteri) e da un po’ di cacao. Un equilibrio fra queste tre componenti abbastanza difficile da raggiungere ma ci siamo. Aceto balsamico, qualcosa di legnoso dopo un po’. Il cacao diventa zuccherato dopo qualche tempo, cioccolato al latte. Si addolcisce con il tempo nel bicchiere.

Gusto: la gradazione si fa sentire quasi da subito. Abbiamo delle belle spezie sulla punta della lingua, poi tanta frutta sotto spirito, ciliegie, amarene e fragole. I tannini del legno si avvertono, c’è anche del cacao amaro a completare il tutto. Caramello e vaniglia. Tabacco da pipa.

Finale: molto lungo ed intenso, abbiamo una certa rotondità del legno, spezie, cacao e frutta rossa.

Commento: un bel 1993 per festeggiare al meglio il Milano Whisky Festival dell’ormai lontano 2012. Buon single cask in linea con la fama di questa annata, come al solito, quando si tratta di single cask, lasciateli nel bicchiere per godere a lungo degli effluvi positivi e gradevoli…

Valutazione: 89

English

Nose: you can hear the high-proof, then we have some good notes of red fruit (cherry, black cherry), followed by dried fruits (figs, dates) and a little cocoa. A balance between these three components quite difficult to achieve. Balsamic vinegar, something woody after a while ‘. The cocoa becomes sweetened after some time, milk chocolate. It mellows with time in the glass.

Mouth: you can feel almost immediately the high-proof. We have some nice spice on the tip of your tongue, then lots of fruits in alcohol, cherries, sour cherries and strawberries. The tannins of the wood you can feel, there is also the cocoa to top it all. Caramel and vanilla. Pipe tobacco.

Finish: Very long and intense, we have a certain roundness of wood, spices, cocoa and red fruit.

Overall: a beautiful 1993 to celebrate the best Milan Whisky Festival of 2012. Good single cask in line with the reputation of this year, as usual, when it comes to single cask, leave them in the glass to enjoy the long effects positive and pleasant…

Rating: 89

Due Glendronach ufficiali e un bonus

Glendronach 12 Sauternes Cask Finish (OB, 2014, 46%)

GD_12YO_Sauternes_Finish_beside_LRNaso: il sentore vinoso è forte, vicino a qualche vino rosso che ho assaggiato. Stiamo parlando anche di una buona misura di legno dolce, più qualche frutto rosso, mela pera e fragola soprattutto. Qualche agrume, cedro in particolare, emerge dopo qualche minuto. Il malto ci mette un po’ ad arrivare ma alfine giunge, un malto biscottato da impasto per biscotti, biscotti ai cereali.

Gusto: imbocco fresco, poi si scalda velocemente, puntine speziate sulla punta della lingua, di sale e pepe, più pepe che sale, poi un bel malto rotondo e masticabile. Siamo su territori fruttati, un po’ di mela e pera, quasi arancia e marmellate varie. Tipico Glendronach style non sherry, come provato nel caso del Virgin oak.

Finale: spezie, legno dolce e spezie del legno, mela e pera, foglie del thè e tabacco.

Commento: c’è qualcosa di buono in questo whisky, soprattutto lo spirito di Glendronach che veleggia sicuro in alto mare. Questi finish sono sempre difficili, soprattutto quelli in vino “normale”. Non un capolavoro ma comunque onesto.

Valutazione: 85

 Glendronach 18 Tawny Port Finish (OB, 2014, 46%)

glendronach-18-year-old-tawny-port-cask-finish-whiskyNaso: inizia con frutta marcia, fragole e mele molto, molto mature, poi qualche sentore di rum, agricolo, senza particolari fronzoli. C’è un forte odore di funghi secchi, di zafferano, di risotto giallo, di brodo di carne, il tutto, fortunatamente, in un unicum. Anche una nota farmy, campagnola, di erbe aromatiche e stalla.

Gusto: molto simile al naso, qui abbiamo spezie sulla punta della lingua, soprattutto cardamomo e rabarbaro, poi frutta marcia, mela pera fragola, arancia in confettura e limone. Completa il tutto un sentore di rum molto leggero ma presente, però è di rum non pregiatissimo per usare un eufemismo. Si sente l’alcol. Cacao e caffè in polvere.

Finale: frutta marcia, tabacco, legno e spezie del legno, vaniglia, banana.

Commento: non un gran whisky, soprattutto per questo senso di frutta marcia che ci ha perseguitati per qualche ora. Non sappiamo se sia voluto o dovuto ad una cattiva conservazione del sample (cosa che ci auguriamo) ma insomma, non una gran bevuta. Il primo colpo basso di Glendronach e speriamo che sia anche l’unico.

Valutazione: 81

La Luna Rossa Cuvèe 2010 (Birrificio del Ducato, 2010, 8%)

la-luna-rossaNaso: acidula, ciliegia sicuramente, più qualche altro frutto rosso. Amarene sotto spirito ad esempio, ma anche fragola non ancora matura. Completa una nota caramellata, quasi vanigliata. Morbido calore etilico, soprattutto in ampio bicchiere. Aceto di vino.

Gusto: consistenza watery, poi abbiamo gomma americana alla fragola e i caratteristici frutti rossi (ciliegia, amarena), più un bel legno dolce

Finale: morbido e rotondo, acido e frutta rossa. Molto piacevole ma non molto lungo.

Commento: schiuma quasi assente, perlomeno in questa bottiglia, si presenta quasi come una kriek per l’acidità pronunciata. Buoni i frutti rossi e buono tutto, avrei gradito un finale più lungo. Rara espressione di un birrificio spesso al top.

Valutazione: 88