Plantation Guyana 2005/2015 (IB, 2015, 45%)

Plantation Guyana 2005/2015 (IB, 2015, 45%)Naso: alcol buono, frutta rossa leggermente acerba e frutta gialla ben matura, banana e mela. caramello, vaniglia, liquirizia, leggero cacao.

Gusto: caramello, frutta rossa acidula, fragoline di bosco. Poi vaniglia e foglie di thè. Rotondo e masticabile. Zucchero di canna quasi sul finale. Spezie: pepe nero, paprika, caffè.

Finale: spezie, pepe bianco, frutta rossa, caramello.

Commento: anche qui siamo di fronte ad un prodotto che promette e mantiene abbastanza. Niente di pirotecnico, ma vale quello che costa. Divertitevi.

Valutazione: 81/85

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Plantation St. Lucia 2003/2015 (IB, 2015, 43%)

Plantation St. Lucia 2003/2015 (IB, 2015, 43%)Naso: intenso, perlomeno all’inizio. Chiodi di garofano, prugna, pepe bianco. Alcol denaturato ben integrato comunque. Pelle e rosmarino. Frutta secca.

Gusto: imbocco fresco, poi si riscalda rapidamente. Frutta rossa, spezie, pepe nero sulla punta della lingua. Rosmarino e pelle lavorata. Ciliegia e amarena quasi sul finale.

Finale: frutta rossa, assenza di spezie in un primo momento, finale medio. Chiodi di garofano e caramello.

Commento: non sono sicuro di averlo compreso appieno. Un rum difficile da sezionare, una bella sfida. Comunque fatto bene e meritevole.

Valutazione: 81/85

Rum Week – Parte Quarta

Plantation Grande Réserve 5 Years (OB, 2015, 40%)

Rum Plantation Grande Réserve 5 Years (OB, 2015, 40%)Naso: rabarbaro, frutta rossa, cacao zuccherato, zucchero di canna, ciliegia sotto spirito. Miele d’acacia, pepe bianco, cannella. Alcol ben integrato. Banana e vaniglia.

Gusto: imbocco dolce, zucchero di canna, miele millefiori, frutta rossa, fragola, spezie sul palato, pepe bianco. Dolce e un po’ stucchevole. Le spezie si intensificano dal secondo sorso in poi, pepe nero e paprika.

Finale: medio, zucchero di canna, miele, frutta rossa, spezie.

Commento: un grazie a Sebastiano (lui sa il perchè) e un grazie al ragazzo del banchetto che mi ha offerto generosamente questi samples a scopo recensivo. Al palato è un po’ troppo dolce ma le spezie sono buone e al naso ha comunque qualche punto. Bene così.

Valutazione: 81/85

Rum Week – Parte Prima

Plantation Trinidad 2001/2015 (IB, 2015, 42%)

Plantation_trinidad_2001Naso: leggero solvente all’inizio, poi frutta rossa e gialla. Mela e pera ad esempio, ma anche fragola e ciliegia. Spezie del legno, zucchero di canna. Rosmarino e thè nero.

Gusto: leggero, partono le spezie sulla punta della lingua e sul palato. Pepe bianco, cannella e rosmarino. Poi un po’ di frutta rossa e gialla, ananas, qualche agrume (limone), spezie e thè verde. Zucchero di canna e cacao zuccherato.

Finale: dolce e medio, miele millefiori, zucchero di canna, spezie.

Commento: un rum di estrema bevibilità con qualcosa di particolare da sottolineare. La frutta è interessante ed anche il fattore zuccherino ha il suo perchè. Non nell’Olimpo ma onesto e bevibile.

Valutazione: 81/85

Plantation Panama 2002/2015 (IB, 2015, 42%)

rum_pla5Naso: anche qui un leggero solvente ma è più erbaceo del Trinidad. Abbiamo poi un po’ di frutta tropicale, ananas ad esempio, poi caramello e zucchero di canna. Spezie del legno e pepe bianco.

Gusto: meno fresco del Trinidad, abbiamo più frutta rossa in evidenza (fragola) ma anche frutta gialla. Poi le spezie, ad esempio pepe nero e paprika. Cannella, spezie del legno.

Finale: melassa, zucchero di canna, spezie, frutta rossa.

Commento: buono! Meno complesso del Trinidad, più facile da bere, mi ha convinto per le ottime spezie al palato e per un finale dolce ed avvolgente. Anche qui un voto medio per un prodotto di estrema bevibilità.

Valutazione: 81/85