Saint James Royal Ambrè (OB, 2016, 40%)

saint james royal ambrèNaso: l’alcol non si avverte. Frutti rossi di bosco, fragola. Profumi floreali, quindi erbe di campo. Spezie, pepe verde. Vaniglia e zucchero di canna.

Gusto: zucchero di canna, melassa, vaniglia, frutta rossa acerba, mela. Spezie, pepe nero, quasi paprika.

Finale: zucchero di canna, spezie, erbe di campo, frutta rossa.

Commento: una bevuta onesta, un entry level di spessore per questa distilleria. Non l’ho abbinato in cocktails quindi non saprei davvero se consigliarvelo. Diciamo che è una bevuta poco impegnativa e che vale il suo prezzo, molto meglio di altri competitor nella stessa fascia.

Valutazione: 78

 

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Plantation St. Lucia 2003/2015 (IB, 2015, 43%)

Plantation St. Lucia 2003/2015 (IB, 2015, 43%)Naso: intenso, perlomeno all’inizio. Chiodi di garofano, prugna, pepe bianco. Alcol denaturato ben integrato comunque. Pelle e rosmarino. Frutta secca.

Gusto: imbocco fresco, poi si riscalda rapidamente. Frutta rossa, spezie, pepe nero sulla punta della lingua. Rosmarino e pelle lavorata. Ciliegia e amarena quasi sul finale.

Finale: frutta rossa, assenza di spezie in un primo momento, finale medio. Chiodi di garofano e caramello.

Commento: non sono sicuro di averlo compreso appieno. Un rum difficile da sezionare, una bella sfida. Comunque fatto bene e meritevole.

Valutazione: 81/85

Trinidad 1991/2011 (SIlver Seal, 2011, 50%)

trinidad_IM1053Naso: miele, vaniglia, frutta rossa sotto spirito, l’alcol non si avverte troppo. Ci sono anche degli agrumi, tra cui l’arancia rossa e il cedro. Qualche spezie, tra cui pepe bianco e cannella. Con il tempo aumenta la vaniglia vicina al cioccolato al latte.

Gusto: imbocco dolce ma non zuccherino, frutta rossa sotto spirito, more e lamponi ma anche fragole. Poi miele, vaniglia, un che di legno stagionato, qualche spezia verso il finale. Qui si avverte la gradazione ma senza complicazioni. La vaniglia emerge dopo qualche secondo maggiormente.

Finale: medio-lungo, vaniglia, cioccolato al latte, miele e frutta rossa.

Commento: traditore! Dopo anni spesi a parlar male del “sottoprodotto caraibico” (cit.nec.) eccoci alle prese con un buon rum del buon Max. Approccio non facile e di certo ben gradito, un rum con tutte le componenti a posto e distante mille anni luce dai prodotti più commerciali. Molto vicino a certi whisky assaggiati, completo e gradevole in ogni componente. Mi limito ad un voto a forchetta perchè inabile a dare maggior consistenza alla valutazione. Grazie Giuseppe de Il Bevitore Raffinato per il sample.

Valutazione: 86/90

Balvenie 14 Caribbean Cask (OB, 2012, 43%)

balvenie 14 caribbean cask

Naso: in un primo momento miele, cera e burro, il tutto molto zuccherato, dolce, poi si sviluppa una scarica di frutta tropicale, ananas, avocado, frutto della passione, e ancora pesche mature

Gusto: cremoso, leggermente acidulo, vaniglia e frutta, c’è anche una componente di legno non proprio dolce

Finale: medio, vaniglia e mandorla abbrustolita, interessante ma non pulitissimo

Commento: un whisky molto facile da bere (anche pericoloso se vogliamo…), naso davvero buono e anche un po’ didattico proprio per i tipici aromi da rum. elegante, gentile ed educato.

Valutazione: 86