Longmorn Indipendenti

Longmorn 1990/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 56,2%)

Cadenhead Longmorn small batchNaso: frutta gialla matura, banana, pera e mela. Una nota erbacea dolce, di erbe di campo zuccherine. Note calde di caffè in grani. Un qualcosa di minerale qui e lì. Molto fresco e splendidamente bourbon. C’è anche della vaniglia ma è ben poca cosa. Con acqua è ancora più fruttato, quasi più intenso.

Gusto: speziato il giusto, quindi pepe bianco e paprika, poi tanta frutta gialla, dal limone alla mela passando per pera e banana. C’è anche un pochino di legno umido e spezie del legno. Molto intenso e fragrante. Conclude il tutto la crema pasticcera al limone. Caldo, da avvicinare con cura. Con acqua scemano le spezie in favore del legno e della frutta. Rimane giusto una puntina di pepe nero sulla punta della lingua. Mela verde. Comunque rimane caldo e avvolgente.

Finale: legno secco, spezie del legno, pepe bianco, frutta gialla.

Commento: un bel Longmorn molto secco, non troppo legnoso, anzi quasi per nulla. Un altro buono small batch per Cadenhead’s, avanti così.

Valutazione: 87

Longmorn 1992/2013 (Malts of Scotland, 2013, 54,2%) Cask 13014

wl0541i1306-45_IM239663Naso: note fruttate, di frutta rossa e gialla, banana, fragola, mela rossa e pera al forno. Un crema pasticcera ci avvolge dopo poco. Anche qui grani di caffè belli caldi. Vaniglia. Un naso che concede poco. Con acqua erbe di campo e poco altro.

Gusto: meno speziato del compagno, c’è sempre un po’ di pepe bianco. Si prosegue oltre con una bella frutta gialla cremosa, mela e pera, per concludere con grani di caffè e legno in bella evidenza. C’è anche della frutta rossa, qualcosa ai limiti con la ciliegia e la fragola. Cacao amaro e cioccolato fondente. Con acqua diventa più floreale e il cioccolato si zucchera un po’.

Finale: legno speziato, pepe nero, cacao amaro, frutta rossa e gialla.

Commento: un naso che dice ben poco a dirla tutta, niente di che, c’è da giocarci un po’ con l’acqua per ottenere una gradazione consona all’esame. Comunque godibile.

Valutazione: 84

English

Longmorn 1990/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 56,2%)

Nose: ripe yellow fruit, banana, pear and apple. A grassy note sweet, herbal sugary field. Subtle aroma of coffee beans. Something mineral here and there. Very fresh and beautifully bourbon. There is also vanilla but is slight. With water is even more fruity, almost more intense.

Mouth: Spicy, then white pepper and paprika, then so much yellow fruit, the lemon apple through pear and banana. There is also a little bit of damp wood and wood spices. Very intense and fragrant. He concludes with the lemon custard. Hot, to approach with care. With water diminish the spices in favor of wood and fruit. It remains just a pinch of black pepper on the tip of the tongue. Green apple. Still it remains warm and enveloping.

Finish: dry wood, wood spices, white pepper, yellow fruit.

Overall: a beautiful Longmorn very dry, not too woody, almost for nothing. Another good small batch to Cadenhead’s, bring it on.

Rating: 87

Longmorn 1992/2013 (Malts of Scotland, 2013, 54,2%) Cask 13014

Nose: fruity, red fruit and yellow, banana, strawberry, red apple and baked pear. A custard envelops us after a while. Here, too, the coffee beans beautiful warm. Vanilla. A nose that makes little. With water wild herbs and little else.

Mouth: less spicy than mate, there’s always a bit of white pepper. After crossing with a beautiful creamy yellow fruit, apple and pear, to conclude with coffee grain and wood prominently. There is also the red fruit, something to the limits with cherry and strawberry. Cocoa and dark chocolate. With water becomes more floral and chocolate sweetens a little.

Finish: spicy wood, black pepper, cocoa, red and yellow fruit.

Overall: a nose that says very little to be honest, it is to play around with the water to produce a consonant gradation examination. Still enjoyable.

Rating: 84

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Aultmore 1991/2013 (Douglas Laing, 2013, 51,5%) Cask DL10060

aultmore-21-year-old-1991-cask-10060-old-particular-douglas-laing-whiskyNaso: un naso fruttato di frutta casalinga, pera e mela, più qualcosina di banana ma è ben poca cosa. C’è anche qualcosa di floreale, stile campo estivo in fiore, non troppo accennato. Prosegue la frutta che quasi vira verso la frutta rossa, ma sono suggestioni probabilmente. C’è anche del pepe bianco ed altre flebili spezie. Marmellata di arancia, limone caramellato. Col tempo le spezie si amplificano, canfora e zenzero. Con acqua è ancora più floreale.

Gusto: imbocco fresco e vivace, si mantiene più speziato rispetto al naso, quasi salino, c’è del pepe nero e della paprika. Per il resto abbiamo gran frutta gialla e rossa, banana mela pera fragola ciliegia. Una grande intensità soprattutto dopo qualche secondo di permanenza in bocca. C’è anche del minerale. Con acqua si riscalda, ammorbidendosi e si ammorbidiscono pure le spezie, davvero intense a cask strength.

Finale: breve ma intenso, spezie, frutta gialla, limone e cedro zuccherato.

Commento: un bel single cask di questa distilleria ignota ai più. Una bella botta fruttata al naso che si ripercuote in bocca. Davvero niente male. Necessita di tempo nel bicchiere, non fate gli ingordi…

Valutazione: 88

English

Nose: a fruity nose of home fruit, pear and apple, plus a little banana. There is also something floral like summer field, not too pointed. The fruits continues, almost turns into red fruit. There is also white pepper and other spices. Orange jam, caramelized lemon. With time the spices are amplified, camphor and ginger. With water is more floral.

Mouth: mouth fresh and lively, more spicy than the nose, almost salty, there is black pepper and paprika. We have large red and yellow fruit, banana, apple, pear, strawberry, cherry. Great intensity, especially after a few seconds. There is also a mineral side. With water becomes warmer, soften like the spices, really intense at cask strength.

Finish: short but intense, spices, yellow fruit, lemon and sweet cedar.

Overall: a beautiful single cask of this distillery unknow to most. Great fruity side on the nose, like in the mouth. Not bad. Needs time in the glass, don’t be greedy…

Rating: 88

Mortlach Indipendenti

Mortlach 1994/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 53,4%)

ob_170e87_mortlach20ysmallbatchNaso: un bel naso Mortlach 100%. Prima di tutto abbiamo la carne, una carne in parte vegetale (non vegan, per carità) quindi con qualche erba di campo. Qualche ricordo di vino bianco stile Traminer. C’è anche spazio per la frutta gialla, tropicale ed agrumi, limone e cedro. Dopo un po’ di tempo compare la cera accompagnata da qualche spezia.

Gusto: spezie sulla punta della lingua, pepe nero e una sensazione salina. Poi ancora carne, cera d’api, miele d’acacia, legno, sensazione di brodo di carne non troppo intensa. Concludiamo con la frutta gialla, limone, cedro ed arancia. Molto intenso ed interessante.

Finale: brodo di carne, frutta gialla, spezie.

Commento: questo Small Batch è in linea con la serie, nel senso che presenta ottimi prodotti ad un prezzo onesto (varia ovviamente a seconda dell’età del distillato). Fateli vostri senza paura, mai una delusione. Forse l’unico punto debole è un palato troppo aggressivo come spezie.

Valutazione: 89

Mortlach 1999/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 56,6%) Cask 2

Mortlach-15-yo-1999-Wilson-MorganNaso: qui abbiamo ancora le note tipiche di Mortlach, quindi carne ed un leggero legno, ma in più l’invecchiamento in sherry regala qualche altra nota, ad esempio cacao ma anche frutti rossi. Cioccolato per la precisione, erbe di campo (camomilla). C’è anche un minimo di cera, di miele d’acacia. Zafferano e altre spezie generiche.

Gusto: brodo di carne anche qui, ma l’invecchiamento in sherry regala altre sfumature. Partiamo dalle spezie sul palato, pepe nero e paprika, poi cacao, frutti rossi non esagerati, mela gialla e legno. Anche qui buona intensità.

Finale: pepe nero, legno, cacao, frutti rossi e spezie.

Commento: sarà ma questi Mortlach in sherry mi fanno impazzire. Sanno il fatto loro e l’invecchiamento regala una rotondità di fondo invidiabile. Estremamente equilibrato tra le varie componenti, con in più quel cacao da brividi. Promosso e alla prossima!

Valutazione: 89

Glen Keith 1993/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 54,1%)

glen-keith-21-years-1993-2015Naso: presenta da subito un bel naso fruttato, qui siamo in territori agrumati, quindi limone arancia e cedro. Si prosegue con piccoli frutti rossi, tipici del bourbon, un’accenno di affumicatura ma è davvero poca cosa. La gradazione si fa sentire abbastanza e necessita di un po’ di tempo per orientarsi meglio. Lime anche, trovato per una delle prime volte. C’è anche qualche spezie che si evolverà meglio al palato.

Gusto: molto vicino al naso, qui abbiamo più spezie sulla lingua, pepe nero e paprika, poi tanti agrumi, quindi arancia limone lime e cedro. Fa bella mostra di sè il legno dolce accompagnato da spezie del legno. Concludiamo con una bella crema vanigliata molto appropriata dopo la botta di agrumi. C’è anche della frutta tropicale, ananas e mango.

Finale: medio-lungo, agrumi, legno e spezie, pepe nero. Radice di liquirizia dopo un bel po’ di tempo.

Commento: abbiamo uno Speysider interessante per come riesce ad evolvere gli agrumi, sia in bocca sia al naso. Agrumi tanti, dicevamo, ma anche tanta crema e delle splendide spezie sulla punta della lingua. Promuoviamo con qualche punticino in più.

Valutazione: 87

Altri due Benromach ufficiali

Benromach Organic 2008 (OB, 2014, 43%)

brmob.2008Naso: un bel colpo di sherry, perlomeno in prima istanza. Frutta rossa, fragole mele e ciliegie, poi una sensazione farmy a far da contorno. Un naso molto semplice eppure in grado di portarci lontano, soprattutto in virtù delle note farmy ben in evidenza. Lo sherry prosegue su pera matura e marmellate varie. Ricorda qualche Glendronach ma senza essere una bomba sherry, semplicemente per la buona qualità del manufatto.

Gusto: imbocco dolce e leggero, sembra ancora più annacquato di quanto sia. Ma dura poco: ci sono delle spezie sulla punta della lingua, più la frutta rossa dello sherry. Abbiamo mela e pera in primis, poi anche fragole e ciliegie. Conclude il tutto la nota farmy ormai caratteristica, di legno e terra e foglie del thè. Liquirizia e cacao.

Finale: un minimo di legno, farmy e frutta rossa. Fragola.

Commento: un esperimento di Benromach riuscito fino ad un certo punto. Infatti in bocca è leggermente annacquato, avremmo gradito provarlo a gradazione piena! Siamo comunque di fronte ad un prodotto ben più che onesto con un naso molto interessante.

Valutazione: 84

Benromach Peat Smoke 2005 (OB, 2014, 46%)

Oct14-BenromachPeatSmokeNaso: una torba molto molto semplice ma efficace. E’ una torba di terra, non marina, con qualche elemento proprio terroso e salino. Prosegue su elementi di solvente, qualcosa da donne insomma (acetone?), con molta grazia e senza sbalzi particolari. Impressioni di agrumi maltati, biscotti ai cereali, cedro e limone.

Gusto: più pieno del compare, qui abbiamo una bella torba che però svanisce dopo poco lasciando posto alle spezie, sono le medesime spezie del 10 anni a gradazione piena di cui vi ho parlato qualche giorno fa. Pepe nero, sale, pepe bianco dopo un po’, cardamomo. Torna la torba dopo qualche istante, è una torba salina, qui quasi più vicina al mare e ad Islay, anche se rimaniamo a debita distanza. Completano il tutto degli agrumi molto secchi, limone cedro arancia e mandarino. Pera gialla.

Finale: sempre sulla torba, minerale e salina, più qualche agrume sullo sfondo.

Commento: un altro esperimento che ci sentiamo di promuovere. Qui siamo su territori già battuti, con alcune spezie già sentite (che siano un trademark di Benromach?) e una torba vitale ai limiti con Islay. Ricorda da vicino Ardbeg (53ppm contro 55), soprattutto nei suoi ultimi esperimenti.

Valutazione: 86