Invergordon vecchi di brutto

Invergordon 1973/2015 (Sansibar, 2015, 52,2%)

invergordon-1973-sansibar-samuraiNaso: iniziamo dal solvente. Si prosegue con frutta rossa ben matura, in particolare mela rossa. Spezie, pepe bianco, cannella, cardamomo. Caldo, ricco ed avvolgente. Si addolcisce col tempo e perde la nota di solvente.

Gusto: spezie, pepe nero e paprika da subito. Poi frutta rossa ben matura. Le spezie non mollano, anzi aumentano. Mela rossa, cedro, caffè in grani e cioccolato fondente.

Finale: medio-lungo, caffè, cacao amaro, frutta rossa e gialla, molte spezie.

Commento: non troppo facile da bere, questo whisky sottolinea ed amplifica le note di casa-madre. Grazie a Sansibar per il sample!

Valutazione: 88

Invergordon 1973/2016 (The Whisky Agency for Birthdays United, 2016, 52,5%)

A chi non piacciono i gattini?

A chi non piacciono i gattini?

Naso: anche qui solvente ma meno. Si avverte la gradazione, perlomeno all’inizio. Pera Williams, mela grattugiata, vaniglia, pepe bianco, altre spezie non ben identificate.

Gusto: spezie, pepe nero e cannella sulla punta della lingua. Poi frutta rossa e gialla, casalinga, mela, pera, albicocca, pesca gialla. Verso il finale cioccolato fondente e cannella in abbondanza.

Finale: lungo, cacao amaro, frutta rossa, spezie, pepe nero.

Commento: il più “difficile” del poker. Un whisky per conoscitori, non per tutti, non è esattamente un daily dram. Bravo!

Valutazione: 88

Invergordon 1973/2016 (Wilson&Morgan, 2016, 52%) Cask 42

352Naso: naso fino. Qui siamo sull’eleganza pura. C’è il solvente, come già riscontrato in praticamente tutti gli Invergordon, ma è solo una sfaccettatura. Buccia di mela rossa. Pepe bianco, spezie colorate. Cannella, quasi mentolato. Frutta gialla ben matura.

Gusto: spezie, pepe nero e pepe bianco. Frutta gialla matura, mela. Spezie ancora, aumentano col tempo. Tracce di solvente, ma davvero poca roba.

Finale: lungo, spezie austere, pepe nero, mela gialla, caffè in grani, cacao amaro.

Commento: en de uinner is Italiano! Che selezione signori. Il più complesso ma anche il più buono secondo me per oggi. Un grande grazie a Luca per il sample!

Valutazione: 90

Invergordon 42 (That Boutique-y Whisky Company, 2016, 47,7%)

invergordon-that-boutiquey-whisky-company-whiskyNaso: solvente, aghi di pino, cannella, vaniglia, mela rossa, frutta gialla casalinga.

Gusto: praticamente identico al naso, solvente, poche spezie, aghi di pino, frutta gialla e rossa in evoluzione costante. Vaniglia, cioccolato al latte. Il più dolce e meno speziato.

Finale: medio, vaniglia, cioccolato al latte, poche spezie.

Commento: il più coerente dei quattro per quanto riguarda eqquilibrio naso/gusto, peccato per un finale troppo breve, sfuggente. Grazie ad Emma per il sample!

Valutazione: 87

Commento finale: signori, che faticaccia! Non sono mai stato così concentrato, una seduta stancante e difficile ma grande soddisfazione. Se sei arrivato a leggere fino a qui, beh, grazie infinite!

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Ben Nevis del 1996

Ben Nevis 1996/2015 (Whisky-Fassle, 2015, 50,1%)

ben-nevis_1996_wfNaso: sherry caldo e avvolgente. Frutta rossa, ciliegia ed amarena. Leggera nota solforosa, ma davvero un niente. Si prosegue con le spezie, pepe nero e paprika.

Gusto: cioccolato al latte, spezie. Pepe nero e paprika ancora, sulla punta della lingua. Frutta rossa in minima parte, amarene. Nota solforosa anche qui. Burro speziato e un legno leggero. Intenso, caldo e rotondo.

Finale: medio, intenso. Spezie, frutta rossa, burro, miele.

Commento: un bello sherry, caldo e avvolgente. Non un capolavoro, sia chiaro, ma un whisky da bere e ri-bere in questo inverno.

Valutazione: 87

Ben Nevis 1996/2016 (The Whisky Agency, 2016, 50,5%)

bnvtwa1996Naso: territori bourbon. Vaniglia e limone. Agrumi vari, dopo qualche minuto. Arancia e lime. Ottima crema pasticcera. La frutta gialla incalza dopo 15 minuti, pera Williams e mela gialla.

Gusto: vaniglia, vaniglia e ancora vaniglia. Poi spezie, pepe nero e pepe bianco sulla lingua. Frutta gialla e agrumi, arancia, limone, cedro, mela e pera. Zucchero caramellato dopo qualche momento.

Finale: lungo, spezie, burro, miele, agrumi.

Commento: più fedele a casa madre, questo ottimo whisky si lascia apprezzare con facilità. Le note sono ben distinte, carattere da vendere. Buono!

Valutazione: 88

Caol Ila 2007/2016 (The Whisky Agency, 2015, 53,7%)

Caol Ila 2007/2016 (The Whisky Agency, 2015, 53,7%)Naso: fresco e vivace, torba, ostriche, spezie. Tanto limone, succo di limone. Pepe bianco.

Gusto: speziato, quindi pepe nero e bianco sulla punta della lingua. Colpiscono ancora le ostriche. Poi torba di mare, costiera. Sale. Non sembra esserci fumo. Agrumi, limone e lime.

Finale: medio, torba, spezie, aria di mare, costa.

Commento: “il torbatino ci sta sempre”. Con queste poche parole vi descrivo questo whisky. Giovane, vivace ma con limite ed educazione. Un whisky da scuola elementare ma buono.

Valutazione: 86

Glendronach del 1995

Glendronach 1995/2014 (OB for The Whisky Agency, 2014, 52,2%) Cask 4408

97091-normalNaso: un bell’oloroso ci accoglie. Abbiamo un bel po’ di ciliegie da subito, molto asciutto e compito, non dà molto spago. Un po’ chiuso dunque, ma comunque regala diversi profumi: funghi secchi, vaniglia, rosmarino. Con acqua si apre maggiormente, regalandoci qualcos’altro,  quindi frutta secca molto zuccherata, fichi secchi, datteri e una sensazione di noce. La vaniglia è ottima. Cacao e cioccolato.

Gusto: meno secco del previsto, ci sono diversi frutti rossi per incominciare. Ciliegia, fragola, mora, astringenza data dal legno, tannini, anche qui vaniglia e diverse spezie soprattutto dopo qualche secondo. Pepe bianco, thè, cardamomo, quasi paprika sulla punta della lingua.

Finale: abbastanza lungo, sui frutti rossi, spezie e legno.

Commento: proseguiamo la disamina di questo 1995 dicendo che la selezione è andata a buon fine, non è certo come il 1993 dei whisky blogger italiani (eccerto) ma manca poco.

Valutazione: 89

Glendronach 1995/2014 (OB, 2014, 55%) Cask 538 Batch 11

Glendronach-538-1995-Batch-11Naso: più aperto del fratello, qui siamo di fronte ad un PX in piena regola. Vaniglia, frutti rossi, ciliegie ma di più amarene e fragole, si avverte la presenza dell’alcol. Dopo qualche tempo erbe di campo, camomilla ed altro, sempre il tutto dominato dalla frutta rossa e dalle spezie. Con acqua aumenta la frutta rossa, più zuccherina, quindi principalmente fragole. Anche funghi secchi e spezie dolci del legno. Erbe da amaro nostrano.

Gusto: meno secco del fratello, qui abbiamo più spezie sulla punta della lingua, pepe nero e qualche sensazione salina, poi tanta frutta rossa, fragole, ciliegie, amarene. Funghi secchi, leggera astringenza del legno, i tannini sono ad un buon livello.

Finale: frutta rossa, vaniglia, legno e liquirizia. Pepe nero a lungo.

Commento: un bel PX che ci conferma questa annata come successiva al boom del 1993. Diciamo che questi single casks raramente sono sbagliati, e questo non è da meno. Giocateci con l’acqua perchè merita il vostro tempo.

Valutazione: 88

Auchentoshan 2000/2014 (The Whisky Agency, 2014, 52,1%)

Naso: naso fruttato, limoni, arance e mele. C’è anche una componente salina, minerale a completare il tutto. La componente di limone evolve in limone caramellato, zuccherino. Non si avverte il legno. Buona la gradazione alcolica, ben nascosta dal malto. Con acqua il limone aumenta, seguito dal cedro e dall’arancia.

Gusto: coerente con il naso, qui abbiamo più spezie, soprattutto pepe bianco, poi il solito limone zuccherato, foglie del thè, tabacco. La gradazione alcolica è importante ma dona semplicemente calore. Vaniglia e un minimo di legno, legno dolce e spezie del legno. Albicocca dopo qualche tempo. Con acqua è ancora più masticabile ed emerge una bella nota d’arancia matura.

Finale: tutto sugli agrumi, più vaniglia e legno. Pepe bianco sulle pareti della bocca a lungo.

Commento: un bel malto limonoso come piace a noi e una gradazione alcolica ben nascosta. Non ci serve altro per un buon malto, non un capolavoro ma di certo da non lavandinare!

Valutazione: 87