Bowmore del 2001

Bowmore 2001/2014 (Signatory Vintage, 2014, 46%) Cask 1372

Bowmore 2001/2014 (Signatory Vintage, 2014, 46%) Cask 1372Naso: fresco e fruttato, sembra proprio un Bowmore. Innanzitutto la frutta, fresca e giovane: agrumi zuccherini, pesca, albicocca, marmellata di arancia. Poi un pochino di pepe bianco a colorare il tutto, seguito da un’ombra di torbatura davvero esigua. Trattasi di sherry butt, probabilmente refill.

Gusto: fresco, si colora velocemente di spezie. Pepe nero, pepe verde, paprika in lontananza sulla punta della lingua. Poi la frutta, sempre giovane e fresca: albicocca, mela rossa, qui si avverte meglio la componente in sherry, quindi frutta rossa generica, cacao e caffè in grani.

Finale: medio-lungo, spezie, pepe nero, cacao amaro, frutta rossa e gialla.

Commento: un prodotto buono e gradevole sotto ogni aspetto, quindi consigliato a tutti, se lo trovate.

Valutazione: 87

 

Bowmore 2001/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 48%) Casks 20118-20122

Bowmore 2001/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 48%) Casks 20118-20122Naso: più caldo del compagno, qui siamo su territori più sherrosi in senso stretto. Frutta rossa, fragola ed amarena, cacao zuccherato, cioccolato al latte. C’è anche qui un filo di torba ma è poca cosa. Pepe bianco, quasi pepe nero. Funghi secchi a dirla tutta, biblioteca umida, zafferano e cardamomo. Brodo di carne.

Gusto: ribadisce più o meno quanto detto al naso se non che ci sono molte più spezie. Pepe nero e paprika piccante sulla punta della lingua, poi frutta rossa e gialla, quest’ultima ben matura. Le spezie non accennano a diminuire. Cioccolato amaro, caffè in grani, soprattutto verso il finale.

Finale: spezie, caffè, cacao amaro, frutta rossa sotto spirito, zafferano.

Commento: siamo su territori diversi rispetto al compagno di bevute ma la sensazione è sempre quella, cioè di un buon whisky da tutti i punti di vista. Qualcosa di diverso dai soliti sherry monsters. Si palesi chi me l’ha regalato!

Valutazione: 87

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Caol Ila 1990/2015 (Wilson&Morgan, 2015, 54,3%) Cask 4707-4708

Caol Ila 1990/2015 (Wilson&Morgan, 2015, 54,3%) Cask 4707-4708Naso: piccoli frutti rossi, fragola e ribes. Tabacco da sigaro. Un naso non troppo complesso a dirla tutta, perlomeno all’inizio. Quasi mentolato. Noci e mandorle. L’affumicatura si avverte dopo qualche momento ma è molto, molto gentile. Si scurisce con il tempo, non bevetelo subito insomma.

Gusto: imbocco fresco e dolce, frutta rossa in primis, fragola e mela. Poi la parte speziata, pepe bianco, vaniglia, caramello. Un palato da campione. Si ravvisa infine la torbatura, molto gentile ma che si amplifica con il tempo. Masticabile e rotondo.

Finale: molto complesso e medio-lungo, abbiamo frutta rossa, tabacco, torba leggera.

Commento: questo è un whisky non per tutti perchè difficile da sezionare. La parte torbata, costiera, di Islay per intenderci, è davvero sottotono mentre la parte derivante dallo sherry sembra andare per la maggiore. Sherry delicato comunque, non va a coprire un distillato ottimo. Valutazione di conseguenza.

Valutazione: 90

Mortlach Indipendenti

Mortlach 1994/2015 Small Batch (Cadenhead’s, 2015, 53,4%)

ob_170e87_mortlach20ysmallbatchNaso: un bel naso Mortlach 100%. Prima di tutto abbiamo la carne, una carne in parte vegetale (non vegan, per carità) quindi con qualche erba di campo. Qualche ricordo di vino bianco stile Traminer. C’è anche spazio per la frutta gialla, tropicale ed agrumi, limone e cedro. Dopo un po’ di tempo compare la cera accompagnata da qualche spezia.

Gusto: spezie sulla punta della lingua, pepe nero e una sensazione salina. Poi ancora carne, cera d’api, miele d’acacia, legno, sensazione di brodo di carne non troppo intensa. Concludiamo con la frutta gialla, limone, cedro ed arancia. Molto intenso ed interessante.

Finale: brodo di carne, frutta gialla, spezie.

Commento: questo Small Batch è in linea con la serie, nel senso che presenta ottimi prodotti ad un prezzo onesto (varia ovviamente a seconda dell’età del distillato). Fateli vostri senza paura, mai una delusione. Forse l’unico punto debole è un palato troppo aggressivo come spezie.

Valutazione: 89

Mortlach 1999/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 56,6%) Cask 2

Mortlach-15-yo-1999-Wilson-MorganNaso: qui abbiamo ancora le note tipiche di Mortlach, quindi carne ed un leggero legno, ma in più l’invecchiamento in sherry regala qualche altra nota, ad esempio cacao ma anche frutti rossi. Cioccolato per la precisione, erbe di campo (camomilla). C’è anche un minimo di cera, di miele d’acacia. Zafferano e altre spezie generiche.

Gusto: brodo di carne anche qui, ma l’invecchiamento in sherry regala altre sfumature. Partiamo dalle spezie sul palato, pepe nero e paprika, poi cacao, frutti rossi non esagerati, mela gialla e legno. Anche qui buona intensità.

Finale: pepe nero, legno, cacao, frutti rossi e spezie.

Commento: sarà ma questi Mortlach in sherry mi fanno impazzire. Sanno il fatto loro e l’invecchiamento regala una rotondità di fondo invidiabile. Estremamente equilibrato tra le varie componenti, con in più quel cacao da brividi. Promosso e alla prossima!

Valutazione: 89

Glen Elgin 1991/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 50%) Cask 4070

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Naso: delicato e floreale, camomilla, il Marsala lascia note vinose da vino bianco, anche qui molto delicate e fragranti, una sorta di tabacco da pipa dolciastro. Noci e mandorle. Nocciole.

Gusto: imbocco dolce e zuccherino, rimane fresco a lungo, impasto per pane e dolci, fruttato (ananas candita), frutta secca in misura minore, noci, mandorle, vaniglia. Ribadisce quanto di buono è apparso al naso.

Finale: noci, mandorle, legno in misura minore.

Commento: beh che dire, primo approccio positivo con Glen Elgin ed un malto molto delicato che al palato si fa rispettare, complice una gradazione più che consona.

Valutazione: 87

Tobermory 1996/2014 (Wilson&Morgan, 2014, 54,2%) Casks 52-199

retrive_image.phpNaso: leggermente affumicato, lo sherry fa capolino quasi subito con una bella frutta da marmellata, ciliegie ed amarene, poi ancora malto e brioche alla marmellata. Poi ancora cera, miele d’acacia.

Gusto: imbocco dolce, quasi dolciastro, poi tanta frutta matura, una leggera affumicatura (torbato?), molto pulito e piacevole, vira su note amarognole verso il finale. Legno, cuoio e pelle lavorata. Possente.

Finale: legno, frutta rossa, amarognolo, caffè. Zucchero di canna sul lungo periodo.

Commento: particolare e buono, una bottiglia che si sa difendere in ogni sua componente e per questo va premiata. Un punticino in più per un finale zuccherino molto bello.

Valutazione: 88